Abbandonato all’altare, chiede risarcimento da 400mila euro alla fidanzata

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    sposo abbandonato all altare

    Abbandonare lo sposo all’altare? Attenzione, pensateci bene perché vi potrebbe decisamente costare caro. Un uomo di Milano infatti, il 61 Massimo ha atteso invano la sua sposa in Chiesa, Francesca di 31, il giorno del matrimonio. La donna e l’uomo avevano ovviamente già predisposto le pubblicazioni e la promessa di matrimonio ma lei, innamorata di un altro uomo, non si è fatta trovare. Lo sposo deluso e infuriato ha così chiesto alla fidanzata (o meglio, ex fidanzata a questo punto) un risarcimento di ben 400 mila euro per il danno morale ma anche per tutte le spese che aveva affrontato.

    L’uomo infatti aveva sostenuto di tasca propria tutte le spese per l’organizzazione del matrimonio: 1.500 euro di servizio fotografico, 25 mila per l’affitto di una villa e per il catering, 5 mila euro per la musica, 16 mila euro per il viaggio di nozze in California e 180 mila euro ristrutturare casa e per l’arredamento.

    Dopo un’ora di attesa della sposa in Chiesa era chiaro che qualcosa non andava. Lo sposo e i famigliari sono allora andati a cercarla ed è stato poi il fratello di lei ad annunciare che la donna aveva mandato a monte le nozze perché innamorata di un altro uomo.

    Lo sposo nei giorni successivi, per lo stress e l’ipertensione è anche costretto a sottoporsi a delle cure ed è anche seguito da una psicoterapeuta. Lo sposo decide così di fare causa alla donna, sia per le stress procurato ma anche per tutte le spese già sostenute.

    Esistono anche dei precedenti, visto che la sentenza numero 9052/2010 della terza Cassazione civile stabilisce che “la promessa di matrimonio obbliga il promettente che senza giusto motivo ricusi di eseguirla di risarcire il danno cagionato all’altra parte…”.

    E voi cosa avreste fatto in una situazione del genere?