Arriva la prima collezione di abiti da sposa disegnata da Matthew Williamson

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    Lo stilista inglese Matthew Williamson, amato dalle star di tutto il mondo, lancia la sua prima collezione di abiti da sposa. L’ex direttore creativo della maison Pucci ha così deciso di lanciarsi nel mondo del bridalwear con una collezione ispirata alle dee dell’Olimpo. Dodici abiti che sono dei veri e propri capolavori sartoriali, dedicati ad una donna che ama la moda e le creazioni esclusive. Abiti assolutamente meravigliosi che sicuramente anche le vip sceglieranno per le loro nozze. Che ne dite? Devo dire che mi piacciono tutti, sia quelli corti, più sbarazzini ed adatti ad una giovane donna ma anche quelli lunghi, per un matrimonio di stile.

    Fino ad ora lo stilista Matthew Williamson non ha mai creato una vera e propria collezione sposa, disegnando solo qualche pezzo per le sue sfilate e per le amiche. In realtà, il primo abito da sposa della sua vita l’ha disegnato per la sorella, ben quindici anni fa. «Non era molto il mio stile, ma mi sembrò perfetto per lei”, ha detto lo stilista.

    Ora lo stilista è pronto, come moltissimi altri colleghi a lanciarsi nel mondo della moda sposa: amato e osannato è uno dei pochissimi stilisti così giovani ad avere anche all’attivo una retrospettiva al Design Museum di Londra. Ricordiamo poi che sono moltissimi i designer che realizzano su commissione abiti da sposa, soprattutto per le celebrity, come successo a John Galliano con Kate Moss.

    Se vi piace la sua bridal collection sappiate che è in vendita anche sul sito, insieme ad accessori bellissimi e anche a borsettine e clutch per il vostro grande giorno.

    L’idea di realizzare questa collezione è stata abbastanza naturale, come racconta lui stesso: «Molte clienti acquistavano abiti della mia linea di prêtà-porter come vestiti nuziali o da testimone. Mi è sembrato un passo naturale. Alla base, c’è l’idea di tradurre una moda elegante e da sera nel wedding».

    Anche i tessuti e il design seguono i gusti e lo stile dello stilista inglese: «Ho scelto materiali lussuosi e ricchi come sete ornate di perline, chiffon, corsetti ricamati, bottoncini rivestiti con piume di struzzo. Ho fatto appello al meglio dell’abilità artigianale per decorare e rifinire tutti i modelli».