Bouquet sposa, i modelli tra cui scegliere

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    tipo bouquet color glicine

    Il bouquet della sposa può essere di modelli diversi. Spesso si parte dal presupposto che i bouquet si contraddistinguono per la scelta dei fiori, ma anche l’accostamento dei colori. Quest’anno vanno molti di moda le peonie o l’abbinamento fucsia verde o fucsia arancione, ma potreste farvi confezionare qualcosa di completamente diverso, giocando proprio sulla forma: rotondo o a cascata, mono fiore o aperto, colorato o monocromatico. Vediamo in che cosa si differenziano queste tipologie e quali sono più adatte a voi.

    Quello che va per la maggiore è quello tondo, o a palla, magari fitto e organizzato come una sfera. Sono davvero bellissimi e romantici. Qualcuno vuole delle vere e proprie balle da sostituire con la borsa. Quelli cascata, invece, tendono a scendere un po’ davanti. Va bene per i vestiti molto ampi, che necessitano un bouquet che si noti.

    Grandi e originali i bouquet a fascio, che di solito si porta appoggiandolo a un braccio. È tipico delle spose reali, vi ricordate la principessa Sissi? Il bouquet aperto è composto da diversi tipi di fiori ed è anche i cromatismi sono differenti, si oppone al mono-fiore, che sceglie di solito un unico fiore e si presta perfettamente per fare la palla, perché il fiorista può lavorare sulla simmetria del bocciolo.

    Infine, il bouquet da polso: è piccolo, rotondo e sembra una borsetta. Si può fare sia con fiori freschi, sia con fiori secchi. È divertente e va portato con un abito originale e poco formale. Infine, un dato sulla tonalità: i bouquet si distinguono tra quelli monocromatici o bicromatici (i miei preferiti) o quelli multicolore, di moda qualche anno fa.

    Dolcetto o scherzetto?