Come far durare un matrimonio?

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    Comincia la primavera e comincia anche la stagione dei matrimoni. Vi parliamo sempre di come organizzare una giornata indimenticabile, di quali fiori o bomboniere scegliere….e poi? Una volta finito l’incanto del giorno più importante e del viaggio di nozze, comincia la vita vera, quella di tutti i giorni che può essere ugualmente splendida o trasformasi presto in un incubo. Come fare allora per essere sicuri che sia “per tutta la vita”? Le premesse sono fondamentali! Ne parla a SaniHelp, lo psichiatra e sessuologo, Marco Rossi: «Al giorno d’oggi ci si sposa sempre più tardi, questa tendenza è riconducibile a due fattori: le coppie raggiungono sicuramente con più difficoltà una stabilità lavorativa, ma stanno anche bene a casa propria, con i genitori!”

    Eh si, italiani “bamboccioni” insomma. Effettivamente per molti abbandonare la casa di mamma e papà e scoprire di colpo che i vestiti non si auto lavano o che i piatti non si autotrasportano magicamente dalla tavola alla lavatrice può essere un duro colpo.

    E continua Marco Rossi: “Il matrimonio viene visto come punto di arrivo, ci si sposa al termine di una fase passionale di fidanzamento, molto spesso per mettere al mondo dei figli. Due partner arrivano al matrimonio non per scelta, desiderio, ma in modo inevitabile. Sentire e vivere le nozze come punto di arrivo significa davvero renderle la tomba dell’amore. Questo atteggiamento porta alla rovina, alla limitazione nella propria libertà, alla noia, alla routine.”

    Ma quali sono gli errori da evitare? “ Le coppie, una volta sposate e con figli, nella maggioranza dei casi evitano di ritagliarsi dei momenti per sé. È importante invece custodire attimi di vita coniugale, organizzare una cena a due, una serata al cinema, una domenica fuori porta. Ci vorrà un po’ di organizzazione con i figli, ma è importante riuscire a tenere vivo il rapporto.”

    Dolcetto o scherzetto?