Film: “Matrimoni e altri disastri”, da oggi al cinema

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    Finalmente è arrivato un nuovo film sui matrimoni. Si ride e si pensa e ci si chiede, ma poi desideriamo davvero sposarci? La storia forse è un po’ trita, così come i dialoghi, perché racconta la vita di Nanà (Margherita Buy), cinquant’anni, ovviamente single e disperata. Non perché dica di esserlo ma perché è piena di complessi e di mania che dimostrano quanto la sua vita sia infelice e frustrante. Tutto cambia quando incontra il suo futuro cognato (Fabio Volo), un uomo simpatico e irritante al tempo stesso, il classico playboy consumato. L’occasione è l’organizzazione delle nozze della sorella.

    Avete già capito che il film, in uscita oggi, può davvero strappare qualche risata. E ci sono anche delle idee da copiare. Mi sono dimenticata di aggiungere la presenza di Luciana Littizzetto, alla disperata ricerca di un uomo. Ma al di là del cast, delle battute e delle situazioni legate all’organizzazione, si esce dal cinema con solo una domanda in testa: “È giusto sposarsi oppure no?”, tradotto ha ancora senso.

    Consiglio alle donne che devono o sognano il grande passo di andare al vederlo e poi di scrivermi. Io la mia risposta l’ho trovata. Secondo me sì, ma non perché lo dice la tradizione e il perbenismo, ma perché se si ha la fortuna di incontrare la persona giusta nella vita bisogna anche rischiare. E il matrimonio è come mettersi in società con un’altra persona, usando come capitale i sentimenti. Si può anche scegliere di andare a convivere, per me è la stessa cosa.

    Dolcetto o scherzetto?