NanoPress Allaguida Pourfemme Tecnocino Buttalapasta Stilosophy Tantasalute DesignMag QNM MyLuxury

Frasi matrimonio: le più belle tratte dalla Bibbia

Frasi matrimonio: le più belle tratte dalla Bibbia
da in Frasi matrimonio
Ultimo aggiornamento:

    frasi matrimonio bibbia

    Le frasi per il matrimonio tratte dalla Bibbia sono un modo bellissimo per augurare la felicità e una lunga vita insieme ad una coppia di sposi. Se le loro nozze saranno in Chiesa, una bella idea potrebbe essere quella di fare loro gli auguri con delle citazioni di frasi bibliche o evangeliche. Vi presentiamo infatti una serie di frasi e di passaggi che potranno essere perfetti per un biglietto di auguri ma anche frasi per il matrimonio religioso che gli sposi stessi potranno utilizzare e leggere durante la cerimonia. Vediamole insieme.

    Efesini 5:25,28 (NR): Mariti, amate le vostre mogli, come anche Cristo ha amato la chiesa e ha dato sé stesso per lei… Allo stesso modo anche i mariti devono amare le loro mogli, come la loro propria persona. Chi ama sua moglie ama sé stesso.

    Pietro 3:7 (NR): Anche voi, mariti, vivete insieme alle vostre mogli con il riguardo dovuto alla donna, come a un vaso più delicato. Onoratele, poiché anch’esse sono eredi con voi della grazia della vita, affinché le vostre preghiere non siano impedite.

    Efesini 5:22-24 (NR): Mogli, siate sottomesse ai vostri mariti, come al Signore; il marito infatti è capo della moglie, come anche Cristo è capo della chiesa, lui, che è il Salvatore del corpo. Ora come la chiesa è sottomessa a Cristo, così anche le mogli devono essere sottomesse ai loro mariti in ogni cosa.

    Efesini 5:21 (NR): Sottomettendovi gli uni agli altri nel timore di Cristo.

    Colossesi 3:19 (NR): Mariti, amate le vostre mogli, e non v’inasprite contro di loro.

    Efesini 4:26 (TILC): E se vi arrabbiate, attenti a non peccare: la vostra ira sia spenta prima del tramonto del sole.

    Efesini 4:2,3(TILC): Siate sempre umili, cordiali e pazienti; sopportatevi l’un l’altro con amore; cercate di conservare per mezzo della pace che vi unisce, quella unità che viene dallo Spirito Santo.

    Ebrei 13:4 (NR): Il matrimonio sia tenuto in onore da tutti e il letto coniugale non sia macchiato da infedeltà; poiché Dio giudicherà i fornicatori e gli adùlteri.

    Romani 7:2 (NR): Infatti la donna sposata è legata per legge al marito mentre egli vive; ma se il marito muore, è sciolta dalla legge che la lega al marito.

    Corinzi 6:14 (NR): Non vi mettete con gli infedeli sotto un giogo che non è per voi; infatti che rapporto c’è tra la giustizia e l’iniquità? O quale comunione tra la luce e le tenebre?

    Matteo 5:32 (NR): Ma io vi dico: chiunque manda via sua moglie, salvo che per motivo di fornicazione, la fa diventare adultera e chiunque sposa colei che è mandata via commette adulterio.

    Matteo 19:5,6 (TILC): Perciò l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà alla sua donna e i due saranno una cosa sola. Così essi non sono più due ma un unico essere. Perciò l’uomo non separi ciò che Dio ha unito.

    Marco 10: 1-12: Gesù disse loro: «Per la durezza del vostro cuore egli scrisse per voi questa norma. Ma all’inizio della creazione Dio li creò maschio e femmina; per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e i due saranno una carne sola. Sicché non sono più due, ma una sola carne. L’uomo dunque non separi ciò che Dio ha congiunto».

    Dal libro della Genesi (Gen 1,26-28.31)
    Dio disse: «Facciamo l’uomo a nostra immagine, a nostra somiglianza, e domini sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutte le bestie selvatiche e su tutti i rettili che strisciano sulla terra». Dio creò l’uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo creò; maschio e femmina li creò. Dio li benedisse e disse loro: «Siate fecondi e moltiplicatevi, riempite la terra; soggiogatela e dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e su ogni essere vivente, che striscia sulla terra». Dio vide quanto aveva fatto, ed ecco, era cosa molto buona.

    Dal libro della Genesi (Gen 2,18-24)
    Il Signore Dio disse: «Non è bene che l’uomo sia solo: gli voglio fare un aiuto che gli sia simile». Allora il Signore Dio plasmò dal suolo ogni sorta di bestie selvatiche e tutti gli uccelli del cielo e li condusse all’uomo, per vedere come li avrebbe chiamati: in qualunque modo l’uomo avesse chiamato ognuno degli esseri viventi, quello doveva essere il suo nome. Così l’uomo impose nomi a tutto il bestiame, a tutti gli uccelli del cielo e a tutte le bestie selvatiche, ma l’uomo non trovò un aiuto che gli fosse simile. Allora il Signore Dio fece scendere un torpore sull’uomo, che si addormentò; gli tolse una delle costole e rinchiuse la carne al suo posto. Il Signore Dio plasmò con la costola, che aveva tolta all’uomo, una donna e la condusse all’uomo. Allora l’uomo disse: «Questa volta essa è carne dalla mia carne e osso dalle mie ossa. La si chiamerà donna perché dall’uomo è stata tolta». Per questo l’uomo abbandonerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una sola carne.

    Dal libro di Tobia (Tb 7, 9-10.11-17)
    In quei giorni, dopo che si furono salutati, Raguèle pregò gli ospiti di mettersi a tavola, ma Tobia disse: “Io oggi non mangerò né berrò qui, se tu prima non mi concedi quanto ti domando e non prometti di darmi in moglie Sara tua figlia”.
    Poiché Raguèle esitava a rispondere alla richiesta di Tobia, l’angelo gli disse: “Non temere di dargliela, perché tua figlia dev’essere moglie di questo giovane che teme Dio. Proprio per questo motivo nessun altro ha potuto averla”.
    Allora Raguèle disse: “Non dubito che Dio accolga benevolmente le mie preghiere e le mie lacrime, e credo che egli vi abbia fatti venire qui appunto perché mia figlia si sposi a un suo parente, secondo la legge di Mosè. Non temere: te la darò”. Prese la mano destra di sua figlia, la mise in quella di Tobia, e disse: “Il Dio di Abramo, il Dio di Isacco, il Dio di Giacobbe sia con voi; egli vi unisca e adempia in voi la sua benedizione”.
    Presa poi una carta, fecero la scrittura del matrimonio, quindi cominciarono a mangiare benedicendo Dio.

    Dal libro del Siràcide (Sir 26,1-16)
    Beato il marito di una donna virtuosa;
    il numero dei suoi giorni sarà doppio.
    Una brava moglie è la gioia del marito,
    questi trascorrerà gli anni in pace.
    Una donna virtuosa è una buona sorte,
    viene assegnata a chi teme il Signore.
    Ricco o povero il cuore di lui ne gioisce,
    in ogni tempo il suo volto appare sereno.
    La grazia di una donna allieta il marito,
    la sua scienza gli rinvigorisce le ossa.
    É un dono del Signore una donna silenziosa,
    non c’è compenso per una donna educata.
    Grazia su grazia è una donna pudica,
    non si può valutare il pregio di un’anima modesta.
    Il sole risplende sulle montagne del Signore,
    la bellezza di una donna virtuosa adorna la sua casa.
    Parola di Dio
    Rendiamo grazie a Dio.

    Le frasi sul matrimonio di Papa Francesco esprimono molto bene concetti come l’amore e approfondiscono temi come quello della vita di coppia, parole perfette anche per essere usate per auguri di matrimonio molto speciali.

    “Ma quello che pesa di più nella vita non è questo: quello che pesa di più di tutte queste cose è la mancanza di amore. Pesa non ricevere un sorriso, non essere accolti. Pesano certi silenzi, a volte anche in famiglia, tra marito e moglie, tra genitori e figli, tra fratelli. Senza amore la fatica diventa più pesante, intollerabile.” (Papa Francesco, Incontro con le famiglie a Roma, ottobre 2013)

    “Le tre parole magiche. Permesso: per non essere invadente nella vita dei coniugi. Permesso, ma cosa ti sembra? Permesso, mi permetto. Grazie: ringraziare il coniuge; grazie per quello che hai fatto per me, grazie di questo. Quella bellezza di rendere grazie! E siccome tutti noi sbagliamo, quell’altra parola che è un po’ difficile a dirla, ma bisogna dirla: scusa. Permesso, grazie e scusa.” (Papa Francesco, Udienza generale del 2 aprile 2014)

    “E il segreto è che l’amore è più forte del momento nel quale si litiga e per questo io consiglio agli sposi sempre: non finire la giornata nella quale avete litigato senza fare la pace. Sempre!” (Papa Francesco, Udienza generale del 2 aprile)

    “Il matrimonio è un lungo viaggio che dura tutta la vita! E hanno bisogno dell’aiuto di Gesù, per camminare insieme con fiducia, per accogliersi l’un l’altro ogni giorno, e perdonarsi ogni giorno! E questo è importante! Nelle famiglie sapersi perdonare, perché tutti noi abbiamo difetti, tutti!” (Incontro delle famiglie con Papa Francesco a Roma, ottobre 2013)

    L’uomo, che Dio ha creato “maschio e femmina”, reca l’immagine divina impressa nel corpo “da principio”.

    L’amore è stato creato per trasferire nella realtà visibile del mondo il mistero nascosto dall’eternità in Dio.

    Il matrimonio è la rivelazione cioè che “Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei”.

    Il matrimonio è sacramento in cui l’uomo e la donna, chiamati a diventare “una sola carne”, partecipano all’amore creatore di Dio stesso.

    Il marito è soprattutto colui che ama e la moglie invece colei che è amata.

    Quanto è necessaria una precisa coscienza del significato sponsale del corpo, del suo significato generatore!

    Comunione delle persone significa esistere in un reciproco “per”, in una relazione di reciproco dono.

    1656

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Frasi matrimonio
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI