Gli abiti da sposa della Sartoria San Vittore sono bellissimi e solidali

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    Abiti da sposa Sartoria San Vittore

    Un progetto di moda e solidarietà: gli abiti da sposa della Sartoria San Vittore sono realizzati dalle detenute del carcere di Milano e vengono venduti a tutte coloro che cercano abiti sartoriali con un prezzo concorrenziale. Ora, la Sartoria San Vittore è diventata un vero e proprio marchio che produce abiti bellissimi e che hanno, ovviamente, anche un grandissimo valore sociale. Vediamo come è nato e come si sviluppa il progetto.

    Il presidente Luisa Della Morte ha spiegato: “La Sartoria San Vittore, che dall’anno scorso è un vero e proprio marchio, è nata come sartoria teatrale, si cucivano infatti gli abiti per il Teatro alla Scala di Milano. Negli anni però la cosa è andata sfumando perché il Teatro si è reso autonomo nella confezione degli abiti di scena. Per un certo periodo poi il laboratorio ha lavorato per la grande distribuzione confezionando camici anche per i magazzini Standa, e infine si è specializzato in abbigliamento femminile, producendo piccoli quantitativi (100-200 capi) ma di alta qualità, non potendo competere con produzioni di tipo seriale.”

    In questo modo le detenute del carcere, grazie alla cooperativa Alice, possono imparare un lavoro utile a loro ma anche a tutte le ragazze che stanno per sposarsi. Se siete interessate vi consiglio di visionare i capi disponibili nella boutique San Vittore di via Terraggio 28 a Milano, con gli abiti da sposa realizzati dalle detenute delle carceri di San Vittore e Bollate.