Guanti da sposa: come abbinarli al vestito [FOTO]

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    I guanti da sposa completano l’abito donando quel tocco in più, chic, ricercato. Indossati dalle grandi icone di bellezza Holliwoodiane degli anni ’50 – dall’elegante e sensuale Rita Hayworth alla raffinatezza di Audrey Hepburn, alla sobrietà di Jackie Kennedy – i guanti sono da sempre simbolo di femminilità ed eleganza anche nei momenti casual e ora ritornano alla ribalta sulle passerelle bridal. Esistono diversi modelli di guanti che variano per linea e tessuto: corti al polso, di media lunghezza, lunghi fino ed oltre il gomito, che rivestono tutta la mano o che lasciano scoperte le dita, di raso, georgette, organza, pizzo o tulle. Ognuno conferisce uno stile diverso, da abbinare a quello del vestito e alla personalità della sposa.

    Modelli guanti da sposa

    Guanti ricamati

    I guanti da sposa si dividono in due grandi categorie: quelli più classici, lunghi fino al gomito e dello stesso tessuto dell’abito da sposa e i guanti corti rivisitati in in tessuti particolari come il cachemire o la lana pesante, magari da abbinare a una giacca o una cappa per il matrimonio in inverno. I guanti più classici sono indicati per un matrimonio elegante e per una sposa che preferisce un abito tradizionale, fatto magari di gonna ampia e bustino: in questo caso, insieme al velo, i guanti lunghi sono un accessorio davvero fondamentale. Se avete scelto dei guanti lunghissimi, che vanno oltre il gomito, ricordatevi sempre di lasciare una parte del braccio scoperto, il guanto non deve essere un proseguimento del vestito. Quindi i guanti molto lunghi sono indicati solo se si sceglie un vestito sensa spalline o a giro maniche. Per le spose più sbarazzine, guantini corti in un tessuto leggerissimo, quasi impalpabile e perfetto per da abbinare con un abito non troppo tradizionale, magari con un abito da sposa corto o colorato. Potete sbizzarrirvi con un’infinità di tessuti differenti, dalla georgette al raso lucido o opaco, all’organza di seta al pizzo. Assolutamente di tendenza sono i guanti che lasciano scoperte le dita per uno stile più eccentrico, informale e assolutamente oiginale, rock. Così si lasciano intravedere le dita e lasciano muoversi la sposa con disinvoltura. Spesso sono dei manicotti fermati con un elastico anulare, corti o lunghi, solitamente sono realizzati su misura en pendant con l’abito.

    Come indossare i guanti

    Guanti impalpabili

    Intramontabile il raso bianco per i guanti, corti, medi o lunghi che siano, è uno stile minimalista e semplice, un laisser -passer per quasi tutte le cerimonie. Mentre se si cerca la raffinatezza un po’ maliziosa allora anche i guanti trasparenti, magari con qualche ricamo in pizzo, sanno esaltare le mani senza appesantire. Il bianco è il colore più gettonato, ma per rendere un look da sposa più spiritoso potete scegliere anche dei colori pastello, come il rosa o l’azzurro, e se proprio volete dare un tocco rock, perfetti sono i guanti da sposa neri , di grande tendenza, specialmente se in pizzo e dallo stile un po’ retrò.

    Qualsiasi tipo di guanto scegliate, ricordate che vanno indossati all’ingresso in Chiesa e poi, una volta giunte all’altare, devono essere tolti e appoggiati sull’inginocchiatoio, a fianco del bouquet. Da quel momento in poi non andrebbero più indossati, durante la cerimonia le mani dovranno infatti essere libere per l’anello.