Il galateo per entrare e uscire dalla cerimonia

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    Quanto tempo deve aspettare lo sposo sull’altare? Il giorno del sì, chi ha scelto un matrimonio tradizionale, deve seguire una serie di regole ferree, sia che si tratti di matrimonio civile sia religioso. Non pensiate che arrivare tardi sia chic o farsi accompagnare all’altare sia una passeggiata.

    La sposa, infatti, non deve avere più di dieci minuti di ritardo e lo sposo dovrebbe attenderla sulla porta della chiesa o del municipio. Una volta giunta, il padre deve aiutarla a scendere dalla macchina, le farà il baciamano e l’accompagnerà all’altare. Qui ci sarà un passaggio consegne: è il gesto simbolico con cui la famiglia di lei consegna al futuro genero la figlia.

    Prima dell’ingresso, la tradizione vuole che i futuri coniugi si scambino un saluto con un cenno degli occhi e che lei scelga il fiore più bello del suo bouquet da appuntare sulla giacca di lui.

    Lo sposo invece entrerà in chiesa al braccio della madre (che deve stare alla sua sinistra). All’ingresso della sposa i parenti devono essere già dentro e disposti rispettivamente a destra per lui e a sinistra per lei. Alla fine della cerimonia gli invitati e i genitori usciranno insieme e per primi. La madre di lui deve essere accompagnata dal padre di lei e viceversa. Seguiranno i testimoni e poi infine gli sposi.

    All’uscita del municipio o sul sagrato saranno accolti da riso e petali di fiori, da lanciare come segno di buon augurio. I più originali, ma l’idea dovrebbe aspettare agli amici, possono pensare alle colombe, e alle farfalle.

    Foto tratte da

    difiorefotografi.it/ matrimonio.com matrimonio-sposa.it

    Dolcetto o scherzetto?