Il Vangelo per il matrimonio: ecco le letture da scegliere

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    le letture del vangelo

    Oggi vedremo insieme un dettaglio davvero importante per il matrimonio in Chiesa: stiamo parlando del libretto per la chiesa e delle letture da scegliere per lo svolgimento della cerimonia. Ovviamente, in questo passaggio importante, potrete essere guidati dal prete che vi ha seguiti nel corso prematrimoniale o da chi celebrerà la messa. Oggi vi proponiamo alcune delle letture del Vangelo più gettonate: tra le tantissime esistenti infatti, vanno scelte quelle che hanno un significato profondo per la vostra coppia o per il modo in cui intendete la vita a due.

    Alleluia, alleluia

    Dio è amore:

    se ci amiamo a vicenda, Dio rimane in noi

    e il suo amore in noi è perfetto.

    Alleluia

    Dal vangelo secondo Matteo (Mt 5, 1-12)

    Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli

    In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sulla montagna e, messosi a sedere, gli si avvicinarono i suoi discepoli. Prendendo allora la parola, li ammaestrava dicendo:

    «Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. Beati gli afflitti, perché saranno consolati. Beati i miti, perché erediteranno la terra. Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati. Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia. Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio. Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio. Beati i perseguitati per causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli. Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli.

    Parola del Signore

    Alleluia, alleluia

    Chi ama è nella luce;

    se camminiamo nella luce

    siamo in comunione gli uni con gli altri.

    Alleluia

    Dal vangelo secondo Matteo (Mt 5, 13-16)

    In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “Voi siete il sale della terra; ma se il sale perdesse il sapore, con che cosa lo si potrà render salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dagli uomini. Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città collocata sopra un monte, né si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli”.

    Parola del Signore

    Alleluia, alleluia

    Cercate prima di tutto il regno di Dio

    e ogni cosa vi sarà data in aggiunta.

    Alleluia.

    Dal Vangelo secondo Matteo 6, 25-34

    Non affannatevi per il domani.

    In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:

    «Io vi dico: per la vostra vita non affannatevi di quello che mangerete o berrete, e neanche per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita forse non vale più del cibo e il corpo più del vestito?

    Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, né mietono,né ammassano nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non contate voi forse più di loro? E chi di voi, per quanto si dia da fare, può aggiungere un’ora sola alla sua vita?

    E perché vi affannate per il vestito? Osservate come crescono i gigli del campo: non lavorano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. Ora se Dio veste così l’erba del campo, che oggi c’è e domani verrà gettata nel forno, non farà assai più per voi,gente di poca fede?

    Non affannatevi dunque dicendo: “Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo?”. Di tutte queste cose si preoccupano i pagani; il Padre vostro celeste infatti sa che ne avete bisogno.

    Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta.

    Non affannatevi dunque per il domani, perché il domani avrà già le sue inquietudini. A ciascun giorno basta la sua pena».

    Parola del Signore.

    Alleluia, alleluia

    Se il Signore non costruisce la casa,

    invano si affaticano i costruttori

    Alleluia

    Dal vangelo secondo Matteo (Mt 7, 21.24-29)

    Costruì la sua casa sulla roccia

    In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. Molti mi diranno in quel giorno: Signore, Signore, non abbiamo noi profetato nel tuo nome e cacciato demòni nel tuo nome e compiuto molti miracoli nel tuo nome? Io però dichiarerò loro: Non vi ho mai conosciuti; allontanatevi da me, voi operatori di iniquità. Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, è simile a un uomo saggio che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa non cadde, perché era fondata sopra la roccia. Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, è simile a un uomo stolto che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde, e la sua rovina fu grande”. Quando Gesù ebbe finito questi discorsi, le folle restarono stupite del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità e non come i loro scribi.

    Parola del Signore