In Giappone si celebra il rito di separazione

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    Matrimonio giapponese

    Non è la prima volta che parliamo di Giappone e del fascino della loro cultura. Tempo fa vi ho raccontato dei matrimoni e di come sia possibile anche per noi Occidentali organizzare una cerimonia di benedizione in stile nipponica, tra fiori di loto, templi e abiti antichi. Nonostante questa attenzione forte alle tradizioni sono anche un Paese estremamente moderno, tanti che sono in aumento i divorzi. Per renderlo più piacevole hanno abbandonato lo stile Guerra dei Roses e hanno inventato una festa per dirsi addio: in questo modo è meno traumatico e più piacevole.

    Anche in questo caso c’è una cerimonia (costo dell’operazione 600 dollari anche se qualcuno parla di 3000 yen a persona, cifra che ammonterebbe a quasi 30 euro) durante cui il cerimoniere incaricato scioglie il vincolo di nozze davanti ad amici e parenti. Tutto diventa sacro e assume un valore maggiore.

    La coppia deve stringere tra le mani un martello e per celebrare la rottura del matrimonio i due spezzano insieme le fedi che un tempo li avevano uniti. Un gesto simbolico, perché l’anello nuziale rappresenta il cerchio dell’amore perfetto: la rottura indica la divisione del vincolo.

    A gestire il business delle cerimonie di divorzio è l’ex commerciante Hiroki Terai, che prossimamente celebrerà a Seoul il primo divorzio in trasferta. Le richieste sono passate da 25 a 1.000 in soli 12 mesi. Congratulazioni per il vostro divorzio e soprattutto per la fantasia.

    Foto tratta da burkhardt.org

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