Invitati matrimonio, come gestire gli ospiti

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    Gioie e dolori degli invitati. A un matrimonio sono loro il vero problema: chi invitare, chi si offende perché deve restare a casa, chi non sopporta la vicinanza di altri conoscenti e chi si autoinvita. Sono tutte situazioni possibili e si possono prevedere.

    Dobbiamo scegliere con cura i nostri ospiti e stare attenti agli inviti che formuliamo. Ci sono delle persone che vivono per partecipare a questi eventi, come se nella vita non ci fosse nulla di meglio da fare. Quindi occhio a chi si autoinvita, potreste ritrovarvelo alle nozze senza aver un posto prenotato per lui.

    Alcuni amici talvolta non capiscono la differenza tra partecipazione e invito. E potrebbero presentarsi al ristorante, quindi quando consegnate la partecipazione con diplomazia, ditelo. “Mi farebbe piacere venissi in chiesa. Purtroppo abbiamo scelto di festeggiare al ristorante solo con i parenti più stretti”. Date la colpa al vostro partner, che possibilmente non deve essere presente.

    Sono tanti (ma dico proprio tanti) quelli che si offendono. Come se il matrimonio in quanto tale sia la festa di tutti e non degli sposi. Un po’ di tatto, ma poi dovete sentirvi liberi di fare le vostre scelte, anche economiche.

    Poi c’è il problema accompagnatore: non potete pensare di invitare delle persone da sole, è buona educazione chiedere sempre di portare qualcuno. E’ diverso in caso di amici con figli. Se non vi fa piacere invitare una persona per avere 5 ospiti, siate chiari.

    Dolcetto o scherzetto?