L’importanza di essere sposata di Townley

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    Libri sul matrimonio, per organizzare il matrimonio, per decidere di sposarsi. Insomma libri su libri, su libri. Ma c’è davvero tanta necessità di leggere per andare all’altare? E’ da un libro che si prende la giusta ispirazione? Secondo me basta un po’ di coraggio, forse è per questo che non sono ancora sposata. Se proprio però non potete di fare a meno di una lettura sull’argomento, comprate: «L’importanza di essere sposata» (Giunti Editore).

    La scrittrice è lei, Gemma Townley, ironica, sofisticata e al tempo stesso pungente. Una penna che non tradisce mai le aspettative, almeno per il suo genere. Genere che in famiglia ha già riscosso un successo incredibile con I love shopping, scritto da Sophie Kinsella, ovvero la sorella che all’anagrafe fa Madeleine Wickham.

    Se volete saperne qualcosa di più e avete deciso di recarvi alla Notte Rosa, magari proprio per il vostro addio al nubilato, sappiate che proprio a Rimini presenterà il suo romanzo, arrivato nelle librerie italiane in questi giorni.

    La storia non racconta la storia di una sposa isterica che sta organizzando le sue nozze, ma di come una ragazza con pochi soldi in tasca possa far innamorare un milionario inglese e farsi sposare. Fa ridere, ogni tanto qualche lacrimuccia alle più romantiche può scappare, non è una commedia cinica su un’arrampicatrice sociale, ma un’analisi sull’amore: esiste e se esiste, bisogna investirci?