La fiera del divorzio conquista Parigi per la seconda volta

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    Si è svolta la fiera del divorzio più famosa al mondo. La mecca di chi decide di mettere la parola fine al proprio matrimonio è Parigi dove ogni anno si svolge un salone molto particolare, con detective, numerosi tipi di assistenza psicologica, avvocati ed esperti dell’immagine per ricominciare la propria vita in modo nuovo. La Francia è molto sensibile all’argomento probabilmente perché sono 11 milioni le persone che hanno sciolto il sacro vincolo e ogni anno ci sono 140 mila nuovo casi, ovvero un matrimonio su due. E non facciamo gli snob, perché In Italia non siamo ancora a quei livelli, ma il passo è breve.

    Per questo motivo è nata la figura del divorce-planner, un consulente che ha l’ambizione di tracciare un percorso che permetta di separarsi in modo equilibrato. In Francia, se non ci sono minori e la separazione è consensuale, in un mese il divorzio è portato a compimento. Davvero molto veloce, rispetto alla legge italiana che lascia passare tre anni dalla separazione al divorzio definitivo.

    Ma lasciarsi vuol dire anche aumentare le spese e il salone ha messo in luce questa triste realtà. Ecco perché sono state pensate anche delle polizze: a partire da 9,90 euro al mese, un coniuge è sicuro che percepirà gli alimenti stabiliti, che li paghi l’altro o, in caso di inadempienza, l’assicurazione.

    In Francia sono i mariti a mantenere le ex mogli nel 96% dei casi: il 60% paga puntualmente, il 10% con qualche difficoltà e il 30% mai. In questa kermesse trovate consulenti legali, ma anche esperti d’arredo per aiutare i single di ritorno a sistemare la casa nel migliore dei modi.