La sposa in ritardo e il prete non ci sta: la cerimonia comincia senza di lei!

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    sposa in ritardo chiesa

    Quanto può essere il ritardo concesso ad un sposa il giorno del matrimonio? Per padre Maurizio De Sanctis, parroco della chiesa di Santa Rosa da Viterbo, quartiere popolare di Livorno, poco, anzi pochissimo. Dopo venti minuti di attesa della sposa il prete ha sorpreso tutti cominciando la messa senza di lei. Non si trattava infatti di una cerimonia esclusiva per le nozze ma di una messa aperta a tutti e, per i fedeli presenti, venti minuti di ritardo erano più che sufficienti. Cosa ne dite? Ha fatto bene l’intransigente parroco?

    Il prete è stato intransigente: dopo venti minuti di attesa infatti, la messa è cominciata. In effetti quella del ritardo della sposa è un’usanza che trovo davvero poco elegante: un conto quando si parla di 3 o 4 minuti dopo il rintocco delle campane, un conto è far attendere gli ospiti e lo sposo 30 minuti!

    Immaginatevi la faccia della sposa, arrivata in Chiesa raggiante sotto braccio al padre, quando ha visto che la cerimonia era cominciata senza di lei. Lo sposo e i testimoni all’altare, pietrificati, non hanno potuto fare nulla se non seguire le indicazioni del sacerdote.

    Il parroco non ha mancato, durante la predica, di riprendere gli sposi e di parlare di quanto sia importante la puntualità, in tutti gli aspetti della vita. Che ne dite? Ha fatto bene?

    «Non era una cerimonia privata per uno sposalizio – ha detto il sacerdote – ma una messa parrocchiale all’interno della quale due persone si univano in matrimonio. I bambini, che erano in chiesa dalle 10 per il catechismo, erano stanchi e nervosi, non potevo aspettare di più». Il Paradiso può attendere, padre Maurizio De Sanctis no!