Laura Mesi, la prima sposa single d’Italia: Sognavo il matrimonio e l’ho avuto

Laura Mesi, single di 40 anni, ha deciso di coronare il suo sogno e programmare le nozze. Unico problema? Le manca un uomo da sposare. Laura, bellissima e entusiasta della propria vita, ha scelto di non rinunciare ad indossare l’abito bianco, a scegliere la torta, ad invitare amici e parenti al «giorno più bello della vita di una donna» e così ha deciso: sposerà se stessa (da single). Dopo Nello Ruggiero, il primo sposo single, ecco che arriva la risposta femminile di cui tutti parlano.

da , il

    Laura Mesi, istruttrice fitness di Lissone (Monza Brianza), ha deciso di sposare se stessa ed è così che dopo Nello Ruggiero, parrucchiere di Sant’Antonio Abate, in Italia si celebra un altro matrimonio fuori dal comune.

    Le nozze 2.0 sembrano (per ora) una prerogativa dei 40enni che, single, decidono di non rinunciare a un giorno così speciale. Già il parrucchiere napoletano Nello Ruggiero ha celebrato le nozze senza avere al proprio fianco una futura moglie e, convinto della propria decisione, aveva dichiarato: «Non amo nessuno più di me stesso» e così, fede al dito, nel maggio 2017 ha sposato se stesso inaugurando il primo matrimonio single della storia.

    La prima sposa single d’Italia

    La risposta femminile non poteva farsi attendere ed è arrivata con la bella e solare Laura Mesi, sposa single della Brianza. A 39 anni Laura ha deciso che, compiuti i 40, si sarebbe sposata; la novità? Farlo da sola.

    Dopo una relazione di 12 anni finita male, Laura si è convinta di non volersi legare ad un uomo per la vita ma, allo stesso tempo, non ha voluto rinunciare alle nozze, ai preparativi, al tanto sognato abito bianco e così, compiuti 40 anni il 9 settembre, ha camminato da sola verso l’altare.

    «Abito da sola da 5 anni e da quando ho 38 anni ho dichiarato che a 40 mi sarei sposata. Se non avessi trovato il principe azzurro sarei comunque convolata a nozze e così ho fatto».

    Da promessa sposa single, Laura non ha rinunciato a nulla: ha scelto la fede nuziale che si sarebbe regalata, l’abito da sposa, i testimoni e le damigella d’onore. Poi ha spedito gli inviti a amici e parenti increduli, per averli al suo fianco in un giorno così speciale; «nessuno credeva che avrei avuto il coraggio e invece mi sono sposata», ammette orgogliosa di ritorno dalla sua luna di miele in Egitto.

    Il matrimonio da favola senza Principe Azzurro

    «Vorrei fosse lo spettacolo più significante ed entusiasmante di tutta la mia vita».

    Lei, la prima sposa single d’Italia, non si è fatta mancare nulla: un abito bianco da principessa, ricoperto di Swarovski, una location esclusiva, una schiera di fidate damigelle, la torta a piani con tanto di tradizionale cake topper – banditi gli sposini in cima – e, addirittura, cinque cambi d’abito.

    A celebrare queste nozze fuori dal comune non poteva esserci un sindaco né tantomeno un prete, così Laura ha scelto tra gli amici più cari colui che avrebbe avuto il compito di formulare le “frasi magiche” che han sancito il suo amore per se stessa.

    «Sono felice così e soprattutto ho coronato il mio sogno». Guardando questa sposa single, sorridere nel suo abito bianco viene da chiedersi: Se non arrivasse il Principe Azzurro, perché no?