Le letture e le poesie per il matrimonio

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    Per un matrimonio con rito religioso credo sia importante scegliere alcune letture, rendono la cerimonia più intima e più profonda. Ovviamente, in stile laico, è possibile fare la stessa cosa per il matrimonio civile. Si possono individuare delle poesie o dei passaggi di qualche testo caro agli sposi.

    Secondo il rito cattolico dovrebbero essere gli sposi in persona a scegliere le letture del loro matrimonio, che saranno poi commentate nell’omelia. La Prima e la Seconda Lettura, che provengono rispettivamente una dall’Antico e una dal Nuovo Testamento, dovranno poi essere lette da due cari, amici o parenti, durante la messa.

    Ci sono sacerdoti che decidono di far parlare gli sposi durante la cerimonia. Una sorta di rito all’americana in cui si formulano le promesse. Stessa cosa vale per gli invitati che potrebbero salire sull’altare per esprimere congratulazioni e consigli. Ci sarà poi in alcuni casi un terzo brano, non strettamente religioso, che potrà essere letto da un ospite in chiusura del rito, prima della benedizione.

    Se desiderate introdurre qualcosa di particolare, come un canto, un coro, un momento musicale non dovete far altro che chiedere con qualche giorno di anticipo l’autorizzazione al parroco. Per il rito civile, sono molto belli all’inizio della celebrazione delle letture augurali. Anche qui potreste scegliere un amico o un parente.

    Dolcetto o scherzetto?