Matrimoni gay, Obama dice sì

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    Svolta storica per gli Stati Uniti: il presidente Obama ha infatti dichiarato che il matrimonio gay dovrebbe essere legalizzato e che la questione avrà il suo pieno sostegno. Il 67% degli americani però, ha dichiarato che Obama starebbe favorendo i matrimoni gay “solo per ragioni politiche”, mentre secondo il 24% degli intervistati Obama starebbe agendo in questo modo semplicemente “perché è giusto così”. In questo clima, proprio poche settimane fa, un referendum in North Carolina ha negato la possibilità dei matrimoni gay.

    Obama e i matrimoni gay

    Secondo molti quella di Obama è un strategia politica ma se così fosse, il presidente non avrebbe fatto bene i suoi calcoli dato che proprio il North Carolina, che ha appena detto no ai matrimoni gay, sarà lo Stato che ospiterà a settembre la grande convention democratica dei sostenitori di Obama. Secondo molte persone invece, il Presidente ha semplicemente appoggiato i matrimoni gay per dare a tutti gli stessi diritti e perché “è giusto così”. Come dichiarato dal Presidente, anche le sue figlie “hanno amici i cui genitori sono dello stesso sesso” e alla sua famiglia “non viene mai in mente di dover trattare diversamente questi genitori”. Anche la First Lady supporta il marito e crede che “gli altri vadano trattati come noi vorremmo essere trattati”.

    Obama contro il Marriage Act

    Il Marriage Act è la legge che vieta le nozze tra persone dello stesso sesso ed è stata definita dal Presidente incostituzionale. Qualche tempo fa, in un comunicato diramato da dipartimento di giustizia si leggeva: “il presidente ha deciso che visti numerosi fattori tra cui casi documentati di discriminazione” la legge “è incostituzionale” e proprio per questo deve essere riesaminata. Il Marriage Act infatti, sostiene che il matrimonio è costituzionalmente valido solo se è contratto da un uomo e una donna e che i singoli Stati non sono obbligati a riconoscere le unioni tra persone dello stesso sesso registrate, dove sono legali.

    Dove sono legali i matrimoni gay nel mondo?

    Attualmente i matrimoni gay sono legali in dieci Paesi, in altri cinque sono invece un reato punibile con la pena di morte e in altri 39 con il carcere. Nei Paesi Bassi le persone delle stesso sesso si possono sposare dall’aprile 2001 e nei primi 3 anni sono stati celebrati circa 6mila matrimoni. Anche in Belgio i matrimoni gay sono legali dal gennaio 2003, proprio come in Spagna, dal luglio 2005, Canada, dal luglio 2005, Sudafrica, dal novembre 2006 , Norvegia, Svezia, Portogallo, Islanda e Argentina.