Matrimonio a tre celebrato in Brasile

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    E’ stato celebrato in Brasile il primo matrimonio a tre: un avvenimento alquanto bizzarro che è balzato subito alle cronache dopo che Claudia Domingues do Nascimento, notaio brasiliano, ha concesso di celebrare il matrimonio tra un uomo e due donne! Strano caso di poligamia: il notaio ha però sottolineato come, dopo approfondite ricerche, sia riuscito a dimostrate che non esiste nessun vincolo legale che impedisca l’unione e il matrimonio tra tre persone! Vediamo in dettaglio questa stranissima vicenda che ovviamente ha suscitato già parecchie polemiche.

    L’originale trio si frequentava già da parecchi anni e tutto funzionava alla perfezione. Come ogni coppia che si rispetti, anche i tre innamorati hanno quindi deciso che era ora di fare il grande passo: un matrimonio a tre però non è certo una consuetudine, nemmeno in Brasile.

    I tre si sono così sposati tre mesi fa a Rio De Janeiro, anche se la ufficiale notizia è stata data solo in questi giorni da Globo tv.

    Il notaio che ha seguito la questione ha dichiarato senza mezzi termini di “non inventare assolutamente nulla, ma riconoscere ciò che esiste. Quello che prima era considerata una famiglia, non è quello che possiamo considerare oggi”. Ovviamente lascia qualche dubbio la sua personalissima interpretazione della legge e il fatto ha suscitato polemiche in tutto il mondo.

    Ad intervenire per prima è stata l’ avvocato, Regina Beatriz Tavares da Silva che ha dichiarato alla BBC che il matrimonio è “totalmente illegale e completamente inaccettabile, oltre che essere contro i valori e la morale della cultura brasiliana”. Anche in Brasile infatti la poligamia non è accettata. Un conto infatti sono le unioni gay, ma questo caso non ha nulla a che vedere con la questione dei matrimoni omosessuali. Si tratta infatti di vera e propria poligamia, di un matrimonio tra tre persone.

    Perplessa dell’accaduto anche Marisa Lobo, una psicologa cristiana, famosa e criticata in Brasile per i suoi interventi nella “cura” dell’omosessualità. “La domanda è: che cosa stanno creando questi giureconsulti? Dove ci stanno portando i media? Che cosa vogliono questi gruppi, proponendo alla società valori totalmente distorti?” ha detto la dottoressa in una trasmissione Tv.

    Ricordiamo che già dal 2011 in Brasile sono legali le unioni gay ma questa è la prima volta in cui assistiamo ad un’unione a tre. Cosa ne pensate?