Matrimonio al teatro Comunale di Carpi: ora si paga

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    Teatro comunale Carpi

    Sposasi al Teatro comunale di Carpi ora non sarà più così facile. O meglio, non sarà più gratis: il comune ha infatti deciso che le coppie che vorranno convolare a giuste nozze nella favolosa cornice storica, dovranno pagare. Si tratta in particolare del Ridotto del teatro Comunale, un gioiello in stile neoclassico decorato con copie del ‘Correggio’ fatte dal pittore locale Albano Lugli, che fino ad ora era messa gratuitamente a disposizione degli sposi. La stranezza però è che è davvero raro trovare comuni che offrano gratuitamente sale così prestigiose.

    Nei dintorni, ad esempio a Soliera, Novi e Campogalliano si paga dai 59 a 130 euro, per sposarsi in una normalissima sala comunale.

    La generosità del Comune ha fatto breccia anche nel cuore delle coppie delle città vicine che venivano a sposarsi proprio a Carpi, per ottenere la sala gratuitamente. E pensate che anche tantissime coppie residenti in Inghilterra, Olanda, Spagna e Turchia si sono sposate a Carpi.

    «In effetti Carpi era un’eccezione – sottolinea l’assessore al Bilancio e servizi demografici Cinzia Caruso – adesso con i tagli e le ristrettezza di bilancio siamo costretti ad applicare un tariffario, allineandoci con le altre realtà in provincia e non solo».

    «La novità del nuovo regolamento per i matrimoni civili – continua l’assessore – sarà l’aggiunta di alcune sale di Palazzo Pio, che attualmente vengono già affittate per i convegni».

    Dolcetto o scherzetto?