Matrimonio annullato dalla Sacra Rota perché lei non crede nella fedeltà

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    È stato annullato un matrimonio perché la sposa non crede nella fedeltà coniugale. Proprio in questi giorni abbiamo affrontato insieme il tema della separazione consensuale, sostenendo che l’addebito per colpa per il divorzio non si usa quasi più e una volta era tipico delle infedeltà. In questo caso siamo andati davvero oltre, perché la donna non ha tradito, semplicemente ritiene la fedeltà inutile. La Sacra Rota ha subito annullato le nozze e i giudici supremi hanno convalidato l’atto. La signora ha cercato di bloccare la pratica, ma non c’è stato niente da fare.

    I motivi sono spiegati nella sentenza: il tribunale rotale ha accertato «l’esclusione da parte della moglie di uno dei “bona matrimoni” (appunto, l’obbligo della fedeltà) e a nulla è servito il fatto che «il marito fosse a conoscenza di detta riserva».

    Insomma, l’addio alle nozze stavolta è stata colpa solo di una teorica scappatella. Ma ora c’è di più. Con il deposito della motivazione della sentenza e il codice alla mano, la sposa dovrebbe perdere per sempre anche il diritto all’eventuale assegno di mantenimento. Ora, ditemi voi? Ma il marito in tutto questo cosa dice?

    Dolcetto o scherzetto?