Matrimonio civile e religioso, i documenti fondamentali

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    Le partecipazioni

    Ci sono occasioni in cui ci si perde un po’ in cose poca importanza, il matrimonio è una di queste. Prima di organizzare le nozze, con la scelta della location, della chiesa, dell’abito e tutto quello che occorre all’evento-matrimonio, bisogna occuparsi della parte legale. Avete capito bene. Abbiamo elencato queste cose nei post, relativi al Codice civile, oggi vi faccio un piccolo promemoria affinché non vi dimentichiate dell’aspetto più importante. Iniziamo dal matrimonio civile.

    Allora per i matrimonio civile, quello solo in comune, c’è da seguire un iter burocratico abbastanza semplice. Bisogna prendere appuntamento nel Comune di residenza (l’ufficio di Stato Civile) per firmare un documento con i dati degli sposi e fissare la promessa.

    Poi c’è il consenso: ci si reca sempre in comune con un testimone e un genitore, solo a questo punto verranno esposte le pubblicazioni, entro 180 da queste dovete sposarvi o altrimenti c’è da rifare tutto. Se invece avete scelto le nozze religiose, dove presentare qualche documento in più.

    Servono il certificato di battesimo e cresima. Se non avete questi sacramenti vi conviene informarvi, perché sono indispensabili per la celebrazione delle nozze. Poi ci vuole il Certificato di libero, se dopo i 16 anni uno dei due sposi ha vissuto almeno un anno in una diocesi diversa da quella attuale e poi l’attestato del corso matrimoniale. Per l’iter vi rimando a un post in cui vi spiego ogni cosa nel dettaglio.

    Foto tratta da matrimonio.it/

    Dolcetto o scherzetto?