Matrimonio, il quiz per decidere se si è pronti per sposarsi?

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    Siete pronte per il matrimonio? È una domanda da un milione di dollari. Pensiamoci bene: è un passo molto desiderato, ma il fatto di sognare la favola, di vedersi almeno una volta con l’abito bianco per varcare la porta di una chiesa e attraversare la navata principale per giungere all’altare, non è poi così strettamente legato alla preparazione psicologica. La maturità quella non si conquista con il corso prematrimoniale. Bross Bennett, a capo di uno studio legale inglese, a conduzione familiare, specializzato in contratti prematrimoniali, ha elaborato un quiz, una sorta di test di compatibilità, da fare prima di dire sì.

    Vi passo ora le domande, fatelo insieme, magari anche solo per giocare, ma poi pensatevi. Ci sono diverse aree. Per quella relativa alle finanze le domande sono queste: Conoscete i vostri rispettivi patrimoni? Cosa ne pensate della divisione dei beni? Avete le stesse attitudini al risparmio? Volete mettere insieme le vostre risorse o tenerle separate? Conti correnti unici o separati? Contribuirete alle finanze di casa in proporzione e in ugual modo? Sareste disposti a pagare il debito del vostro partner attingendo dal fondo di casa?

    Poi c’è l’area Famiglia d’origine, un argomento abbastanza piccante per molte coppie. Chiedetevi: In che rapporti siete con la vostra famiglia allargata? Sono buoni a rimanere in contatto? Sono affezionati? Troppo coinvolti? Avete avuto grandi discussioni?

    Per quanto riguarda i figli, siete sicuri di essere sulla stessa linea ( Volete figli? Quanti? Come volete crescere i vostri figli? Quali valori volete trasmettere loro? Scuola pubblica e privata?) e la religione (Quale religione volete trasmettere ai vostri figli? Chiesa, moschea o sinagoga? Una volta alla settimana o una volta all’anno? Atei?).

    Poi c’è lo stile di vita, anche questo deve essere compatibile (a quale stile di vita aspirate? Dove volete vivere? Qualcuno di voi due sogna di abbandonare tutto, ad un certo punto, e di trasferirsi lontano dalla città?) e i ruoli in casa (tradizionali o moderni? Vi aspettato di organizzarvi secondo vecchi costumi: la donna ai fornelli e l’uomo che “porta i soldi a casa”? Chi gestirà le finanze? Chi si assumerà il compito di pagare le bollette?).

    Come avete risposto, siete sicuri che tutto stia combaciando e che le rinunce non siano troppo gravose? Allora siete pronti per sposarvi. Tranquilli!