Matrimonio indiano da sogno a Fasano [FOTO]

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    Va in scena il matrimonio indiano da sogno più sfarzoso di sempre a Fasano, per la precisione a Borgo Egnazia. I numeri sono da capogiro: i figli di due magnati indiani infatti spenderanno circa 10 milioni di dollari, tre milioni spesi solo per i fiori, e avranno 800 invitati. Alle nozze dovrebbe partecipare anche la cantante Shakira. Ovviamente l’evento è anche stato segnato dalle polemiche per la vicenda dei marò detenuti in India ma il Sindaco di Fasano ha comunque deciso di non rinunciare all’invito. Ecco i numeri da sogno di questo matrimonio faraonico.

    L’antica Roma rivive a Borgo Egnazia

    Il matrimonio, che durerà come vuole la tradizione circa 3 giorni, si apre con una festa in stile hollywoodiano in cui è stata ricreata l’antica Roma con scenografie da capogiro, attori e comparse, ballerini, elefanti e luci. La sposa Ritika Agarwal (che è la terzogenita del magnate del ferro Pramode) ha voluto una festa eccessiva e lo sfarzo assoluto, proprio come la sorella che organizzò una festa stile Bollywood a Venezia. Felice anche lo sposo Rohan Metha, figlio di un ricchissimo imprenditore indiano, che ha accolto gli 800 invitati, tra cui si dice ci fossero anche molti vip. L’oro è stato il filo conduttore delle nozze e si vocifera che anche la bomboniera sia realizzata in questo prezioso metallo. I fiori sono arrivati dall’Olanda su tre tir e sono pronti per addobbare la location. La cerimonia di nozze infatti si svolgerà tra le tre masserie e l’uliveto di contrada Pettolecchia dove poi seguirà il ricevimento e il rito induista che invece è programmato per il 5 settembre.

    Ospiti vip e jet privati

    Gli 800 ospiti sono arrivati in Italia con più di 20 jet privati messi ovviamente a disposizione dalla famiglia degli sposi che offrirà anche il soggiorno negli hotel più belli e lussuosi della zona come la masseria San Domenico e Borgo Egnazia. Per il ricevimento sono stati assoldati i più grandi chef italiani, tra cui Peppe Zullo, Pietro Zito , Mauro Uliassi e Antonella Ricci, che dovranno cucinare, tra i vari ricevimenti, circa 10 mila pasti.

    Le polemiche

    Ovviamente sono arrivate anche le polemiche, sia per il lusso sfrenato dell’evento ma anche per il parallelo con la vicenda dei marò italiani detenuti in India. Permettere un matrimonio indiano del genere proprio in Puglia, dove sono nati i due marò, sembra un atto offensivo a molti. Bersaglio delle critiche è stato il sindaco di Fasano, Lello Di Bari, che ha ricevuto moltissime mail di protesta. Anche il popolo di Facebook si è mobilitato ed è anche nato il gruppo «Nessun amministratore fasanese al matrimonio indiano», ma il sindaco non ha voluto declinare l’invito dei magnati indiani.