Matrimonio religioso, i documenti per le nozze

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    Matrimonio religioso

    Dopo aver visto i documenti del rito cattolico, passiamo a quello religioso. La pratica burocratica in parte è la stessa, ovvero dovete seguire lo stesso iter per sposarvi in chiesa e poi aggiungere delle altre cosucce, che per chi è cattolico non sarà un problema, ma solo un piacere. Prima cosa è importante avere un attestato che certifichi la frequenza al corso matrimoniale, che non ha una durata fiscale, in molte parrocchie dura al massimo un paio di mesi, ma c’è un tentativo di portarlo anche a un anno. Poi ci vuole il certificato di battesimo, per averlo dovete recarvi nella chiesa in cui avete contratto il sacramento e l’attestato non deve avere più di sei mesi.

    Poi nella raccolta dei documenti deve esserci anche il Certificato di Cresima che deve sempre essere richiesto al parroco della vostra parrocchia,infine la prova di Stato Libero Ecclesiastico della persona.

    Vanno poi consegnati al parroco che dà agli sposi in cambio agli sposi la richiesta di pubblicazioni civili da portare in Comune. A questo punto si procede con l’iter di cui abbiamo parlato l’atro giorno. Dopo le pubblicazioni in comune, il Parroco provvede alle “Pubblicazioni Religiose”.

    Non volete sposarvi nella vostra parrocchia? Non c’è problema il proprio Parroco deve rilasciarvi un modulo chiamato Stato dei documenti che andrà consegnato al Parroco della parrocchia scelta. Dopo la celebrazione, sarà tenuto a inviare copia al comune per comunicare l’avvenuto matrimonio.

    Foto tratta da lagomaggioresposi.com

    Dolcetto o scherzetto?