Matrimonio simbolico: cos’è, come funziona, i riti e i testi più belli da leggere

Cos’è il matrimonio simbolico, come funziona, cosa dire e come organizzarlo? I riti simbolici legati alle nozze sono diversi, ecco quindi la risposta alle domande più comuni sul tema, la procedura di ogni cerimonia simbolica, i testi e le letture più significative per accompagnare uno dei momenti più belli nella vita di ogni coppia

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    Matrimonio simbolico: cos’è, come funziona, i riti e i testi più belli da leggere

    Cos’è il matrimonio simbolico, come funziona e quali sono i riti e i testi da leggere durante queste cerimonie? Il matrimonio simbolico è un’opzione alternativa al classico rito religioso e al matrimonio civile, ma può anche essere integrato con entrambi se ottenete il permesso del celebrante. Ci sono diversi modi per celebrare il matrimonio simbolico, ma vediamo insieme tutto quello che c’è da sapere a riguardo.

    Matrimonio simbolico, cos’è e come funziona

    Cos’è il matrimonio simbolico? Il matrimonio simbolico è un rito molto suggestivo che può essere integrato nelle celebrazioni civili e religiose o può essere celebrato da solo, nel caso di unioni non riconosciute legalmente.

    Chi celebra il matrimonio simbolico? Tutto dipende dalla volontà degli sposi: se non si svolge in chiesa o in comune, potrete chiedere a una persona qualsiasi di occuparsene, magari a un amico o a un familiare.

    Come organizzare il matrimonio simbolico? Non esiste una codificazione, potrete optare per un allestimento all’aperto, molto popolare negli States per i matrimoni Wicca e non solo, ma potrete anche affittare un locale, un granaio per esempio o celebrare la cerimonia simbolica del matrimonio in una location particolarmente significativa per i due sposi.

    Non c’è un ordine preciso da seguire nella scaletta del matrimonio simbolico e soprattutto non esistono regole su cosa dire, cosa fare e quali testi e letture premiare, è una celebrazione dell’amore che segue solo la volontà degli sposi, due anime che decidono di unirsi per cominciare un percorso insieme chiedendo assistenza agli elementi della natura.

    I riti del matrimonio simbolico

    I riti del matrimonio simbolico sono diversi e potrete scegliere quello che meglio si adatta alle vostre esigenze. Ecco quindi i più comuni.

    Il rito della sabbia

    Il rito della sabbia prevede che gli sposi versino contemporaneamente della sabbia di colori diversi all’interno di un vaso: la sabbia nelle due tonalità che si amalgamano tra loro sarà il simbolo delle due vite, prima separate, che diventano una sola. Gli sposi possono anche conservare il vaso dopo la cerimonia come ricordo del momento.

    Il rito dei nastri

    Il rito dei nastri o “handfasting” è celebre nel Nord Europa ed è legale in alcune parti degli Stati Uniti, in Gran Bretagna e in Irlanda. Usando nastri di colori diversi, il celebrante o gli amici della coppia legano i polsi dei futuri sposi, a rappresentare simbolicamente la loro unione fisica e spirituale.

    Il rito della luce o delle candele

    Il rito della luce o delle candele ha origini antiche che si fanno risalire all’epoca pagana, come scoprirete nel nostro approfondimento. I due sposi sono chiamati in questo caso a usare due candele per accendere una candela più grande, che poi potranno conservare, simbolo della forza del loro amore. In una versione alternativa del rituale, possono anche essere coinvolti familiari e figli.

    Il rito della rosa

    Il rito della rosa è forse uno dei più romantici, perché incentrato sul simbolo dell’amore per eccellenza: la rosa rossa.

    La cerimonia è molto semplice: gli sposi si fanno dono reciproco di una rosa e le due rose vengono collocate sull’altare in un vaso comune, come gli altri riti, un modo per simboleggiare l’unione di due essenze che ora si riconoscono come una sola.

    Il rito del calore degli anelli

    Il rito del calore degli anelli può essere facilmente inserito all’interno della celebrazione del matrimonio appena prima dello scambio delle fedi: si tratta di un rituale molto breve durante il quale il sacchetto che contiene gli anelli nuziali viene fatto passare di mano in mano tra i parenti e tutti i presenti per poi arrivare agli sposi. Durante il passaggio gli ospiti potranno pronunciare il loro augurio agli sposi.

    Il rito dell’acqua

    Le tradizioni più antiche collegano il matrimonio simbolico pre-cristiano alla protezione degli elementi, per questo il rito dell’acqua, non molto diverso dai precedenti e in particolare da quello della sabbia, vede ancora protagonista un gesto di unione: gli sposi tengono in mano un bicchiere ciascuno che contiene acqua di due colorazioni diverse e contemporaneamente sono chiamati a versarla in un recipiente più grande.

    I due tipi di acqua si mescolano perdendo le loro tonalità originarie e assumendone una del tutto nuova, proprio come due anime prima separate che ora cominciano una vita nuova insieme.

    I testi più belli da leggere per il matrimonio simbolico

    Non esistono testi specifici per i matrimoni simbolici, come già anticipato. Gli sposi sono liberi di scrivere i propri voti o possono scegliere letture particolarmente significative per loro da far recitare al celebrante o ai testimoni. Possono anche chiedere al celebrante di introdurre il rito con un breve discorso sul matrimonio simbolico. In rete ne troverete diversi esempi, ecco alcuni da adattare in base alle vostre esigenze.

    • Anonimo: “L’amore è la forza eterna della vita. L’amore è la forza che ci permette di affrontare la paura e l’incertezza con coraggio. Ma anche se condividerete la vita, non dimenticate di essere due persone distinte. Coltivate e affermate le vostre differenze. Amatevi l’un l’altro. Mantenetevi fedeli al vostro impegno. Insieme potrete ridere e piangere, essere in salute e in malattia, felici e arrabbiati, condividere e crescere. Crescere a volte insieme, a volte separatamente.”
    • Cantico dei Cantici: “Tutta bella tu sei, amica mia, in te nessuna macchia. Vieni con me dal Libano, o sposa, con me dal Libano, vieni! Osserva dalla cima dell’Amana, dalla cima del Senìr e dell’Ermon, dalle tane dei leoni, dai monti dei leopardi. Tu mi hai rapito il cuore, sorella mia, sposa, tu mi hai rapito il cuore con un solo tuo sguardo, con una perla sola della tua collana! Quanto sono soavi le tue carezze, sorella mia, sposa, quanto più deliziose del vino le tue carezze.”
    • Benedizione Apashe sul matrimonio: Adesso la pioggia non vi bagnerà più, perchè sarete riparo l’uno per l’altra. Adesso non sentirete più freddo, perchè vi riscalderete l’un l’altra. Adesso non vi sentirete più soli, perchè sarete compagnia l’un l’altra. Adesso siete due persone, però ci sono tre vite davanti a voi, la vita di (nome donna), di (nome uomo) e di voi due uniti. Adesso andate nella vostra casa e iniziate la vostra vita insieme. Che bellezza vi circondi nel viaggio davanti e per il futuro, che allegria diventi il vostro compagno fino al posto dove il fiume incontra il cielo, e che i vostri giorni insieme siano buoni e lunghi su questa terra.
    • Sul matrimonio – Kahlil Gibran: Allora Almitra di nuovo parlò e disse: Che cos’è il Matrimonio, maestro ? E lui rispose dicendo: Voi siete nati insieme e insieme starete per sempre. Sarete insieme quando le bianche ali della morte disperderanno i vostri giorni. E insieme nella silenziosa memoria di dio. Ma vi sia spazio nella vostra unione, E tra voi danzino i venti dei cieli. Amatevi l’un l’altro, ma non fatene una prigione d’amore: Piuttosto vi sia un moto di mare tra le sponde delle vostre anime. Riempitevi l’un l’altro le coppe, ma non bevete da un’unica coppa. Datevi sostentamento reciproco, ma non mangiate dello stesso pane. Cantate e danzate insieme e state allegri, ma ognuno di voi sia solo, come sole sono le corde del liuto, benché vibrino di musica uguale. Donatevi il cuore, ma l’uno non sia di rifugio all’altro, poiché solo la mano della vita può contenere i vostri cuori. E siate uniti, ma non troppo vicini; le colonne del tempio si ergono distanti, e la quercia e il cipresso non crescono l’una all’ombra dell’altro.
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