Menù matrimoniale: vince la semplicità

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    Quale idea per il menù

    Bisogna fare molta attenzione al menù anche in base a quelli che sono gli invitati. Non pensate di organizzare ricevimenti con pietanze molto elaborate se avete tanti bambini o un pasto totalmente vegetariano, quando i vostri ospiti preferiscono al cucina tradizionale. Insomma, nei grandi eventi bisogna accontentare un po’ tutti ricordando di preparare un piatto alternativo in caso di qualche allergia. La cosa migliore è chiedere ai vostri invitati, una volta confermata la presenza, se hanno delle intolleranze o se non mangiano cose specifiche (dalla celiachia al semplice non gustare il pesce). In questo modo potrete dare indicazioni precise alla cucina. È sempre un gesto molto elegante.

    Il menù classico sarà composto da un antipasto, che può essere a buffet o sostituito da un aperitivo vestito; un primo piatto di pasta; un risotto; un pesce raffinato; un secondo di carne, solitamente arrosto; un semifreddo o un sorbetto (che può essere servito anche tra il primo e il secondo), la frutta e per il dolce si aspetta il taglio della torta.

    Devo dire che organizzare un aperitivo, in un’area a parte con una degustazione calda e fresca è molto piacevole. Ovviamente il tutto impreziosito da bollicine. Quando si organizza un banchetto di questo genere non c’è bisogno di caricare il menù.

    Fate pure due primi e lasciate un secondo solo, magari a scelta. Inulti protrarre troppo il tempo a tavola. Diventa davvero molto noioso.