“Mi sposo”: come dirlo alla mamma, in ufficio e agli amici

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    mi sposo

    Mi sposo e non so proprio come dirlo. Non è facile annunciare le proprie nozze, si ha sempre l’aspettativa che tutti festeggino con noi, ma è importante anche comunicarlo nel modo giusto, per non offendere la sensibilità di nessuno. Tra i parenti (mamma e suocera) può scattare un po’ di gelosia: lei lo ha saputo prima di me, gli amici che si vedono arrivare la partecipazione formale penseranno: “Poteva fare almeno una telefonata”. Insomma, c’è sempre qualcuno che ha da lamentarsi. E allora come muoversi? Prima di tutto con un po’ di buon senso: cercate di capire le persone con cui dovete relazionarvi.

    Il galateo

    annunciare nozze

    Se volete scegliere la strada più formale potreste seguire il galateo, che prevede una cena o un pranzo con entrambe le famiglie in cui si annunciano il fidanzamento, le nozze e ci si scambia i regali. A tavola il posto d’onore dovrebbe aspettare ai promessi sposi e di fronte a loro, i genitori di lei con alternati a destra e a sinistra la mamma e il papà di lui. Al termine della colazione dovrebbe esserci un brindisi augurali. Ora, forse così è troppo, ma invitare comunque i genitori per merenda, una cena o quello che desiderate è sempre un’idea carina e permette di superare le potenziali gelosie.

    Amici, colleghi e parenti

    invitati matrimonio

    Comunicarlo invece agli amici e ai parenti più stretti può risultare molto divertente. Non aspettate di inviare la partecipazione, fatelo subito, soprattutto a quelle persone che vorreste come testimoni. Con gli amici e i colleghi è facile, una telefonata o mentre siete in loro compagnia gli fate presente di tenervi liberi quel dato giorno e soprattutto di comprarsi un bel vestito. Mentre per i nonni è di rigore andare di persona, non fatelo al telefono, e magari accompagnati dal fidanzato o fidanzata. I parenti più lontani, se siete intimi, chiamateli. Gli altri attenderanno la partecipazione.

    Partecipazioni

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    Nelle partecipazioni più formali i genitori annunciano le nozze dei rispettivi figli. È una formula molto elegante, ma diventa ridicola superati i 25 anni o magari in caso di seconde nozze. Meglio una partecipazione semplice solo con i nomi degli sposi e le solite indicazioni (luogo e data della cerimonia e i due indirizzi da nubili). Potreste anche essere tecnologici e prevedere una cartolina digitale da mandare agli amici e parenti più stretti, magari con qualche animazione simpatica e scherzosa. Questa formula sta andando davvero molto di moda e apprezzata da tutti.

    Se volete conoscere qualche dettaglio in più sulle partecipazioni e le comunicazioni formali, non perdete questi post:

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