Nozze in Italia: sempre meno matrimoni per colpa della crisi

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    matrimonio in calo in italia

    Matrimonio in Chiesa? Troppo costoso per gli italiani che preferiscono decisamente quello civile, con rinfresco misurato o addirittura la convivenza. Secondo gli ultimi dati forniti dall’Istat i giovani non si sposano più come una volta ma solo per colpa della crisi. Anche i bambini nati al di fuori del matrimonio sono in continuo aumento e arrivano fino al 21,7% del totale dei nati nel 2009. Anche noi abbiamo spesso parlato dei costi esorbitanti dei matrimoni: così, accanto a coppie e famiglie che decidono di indebitarsi per il ricevimento perfetto, molti preferiscono invece risparmiare e scegliere la convivenza.

    Secondo l’Istat infatti, la situazione è stata «amplificata nel biennio 2009-2010 da una congiuntura economica sfavorevole che, verosimilmente, ha contribuito ad accentuare un diffuso senso di precarietà e di incertezza. La peculiarità del 2009 consiste, quindi, nell’accentuarsi della tendenza alla diminuzione e alla posticipazione delle nozze: la propensione a sposarsi prima dei 35 anni è diminuita in un solo anno di circa del 7% sia per i celibi che per le nubili, valore triplicato rispetto a quello osservata tra il 2008 e il 2007».

    Ma in realtà non si tratta di un problema solo italiano. Anche in altri paesi come Spagna, Inghilterra e Galles si è registrata una diminuzione dei matrimoni. Ovviamente anche gli USA, duramente colpiti dalla crisi, hanno dovuto cedere alle convivenze.

    Grandissima tendenza del momento è anche la cerimonia «low cost»: la scelta di sposarsi in una giorni infrasettimanale, ad esempio, vi consente di risparmiare un bel po’ di soldi sul ricevimento, gli inviti si fanno via mail e le partecipazioni sono fatte a mano.