Organizzare matrimonio: i consigli di Mauro Adami

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    domo mauro adami

    Mauro Adami, stilista della maison Domo Adami, nonché vincitore, nel 2001 del Best Wedding Designer Award a New York, conosciuto per la partecipazione alla trasmissione televisiva «Cambio vita…mi sposo» su Sky, di Natasha Stefanenko, dispensa consigli per le nozze e per le future spose. In questi giorni è a Brescia dove, allo Studio Quaranta, ascolta le richieste e le domande delle future sposine ancora indecise sui dettagli delle nozze. Sugli abiti non ha dubbi, ma neanche sullo stile delle nozze, su cui ha le idee ben chiare.

    “Magari pane, amore e fantasia, questo sì. Non mi dispiacciono i matrimoni country chic o low cost. Basta che ci sia buon gusto. Metti, un bel picnic in Franciacorta o tra gli ulivi del Garda. Tutto però ben organizzato, con ritmo” sottolinea lo stilista.

    Le donne, lo sappiamo bene, sognano l’abito da sposa fin da bambine: «Invito le ragazze a raccontare le loro aspettative. È così che si instaura un rapporto di empatia. La mia è una sposa che è in armonia con se stessa e con la sua festa, che non ha bisogno di riflettori perché bellezza e personalità la illuminano naturalmente. L’abito è un linguaggio della comunicazione e lei deve essere educatamente seduttiva, elegantemente vestita».

    «Per quel giorno speciale speciale – continua Adami – valgono le stesse buone norme della sobrietà nel quotidiano. Fondamentali sono i dettagli: una spallina ben fatta, un decolleté non ostentato se la mamma non te l’ha regalato alla nascita, imperdonabili sono le cotonature a nido di cicogna. Insomma, con la fisicità bisogna trovare un compromesso. Ma i difetti e le imperfezioni possono rovesciarsi in punti forti, in strategie del fascino. Questo è la mia strategia».