Organizzare matrimonio, i requisiti per sposarsi

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    requisiti sposi

    Prima di organizzare il matrimonio dovreste verificare se avete tutti i requisiti per sposarvi, soprattutto se non si tratta del primo sì. È importante sia per la celebrazione del rito religioso, sia per quello civile e in base alla vostra situazione potrete raccogliere i documenti corretti. Iniziamo con il dire che, secondo il codice civile, per andare all’altare è fondamentale avere almeno 18 anni, altrimenti serve l’autorizzazione del Tribunale e il consenso dei genitori. Quando la maggiore età era a 21 anni, c’erano molti più casi di nozze tra minorenni, oggi sono più rare.

    Gli sposi devono avere il certificato di stato libero e questo significa che deve essere già stato ottenuto il divorzio o non si deve mai essere stati sposati. Non bisogna appartenere allo stesso sesso, perché in Italia i matrimoni gay non consentiti e non ci devono essere legami di parentela.

    Inoltre, bisogna essere consapevoli e liberi di scegliere la vita coniugale, non bisogna avere impedimenti o problemi sanità mentale. Inoltre, non si può contrarre matrimonio con una persona che ha ucciso o tentato di uccidere il partner dell’altro.

    Ricordiamo che in caso di divorzio, bisogna attendere 300 giorni dalla cessazione del precedente matrimonio per evitare dubbi sulla paternità di eventuali figli. Questo termine non dovrà essere aspettato se il precedente matrimonio sia stato dichiarato nullo per impotenza di uno dei due coniugi, il precedente matrimonio non è stato consumato o sono trascorsi tre anni di effettiva separazione con il precedente coniuge.