Organizzazione matrimonio: le conferme di partecipazione

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    Tra le situazioni più fastidiose che si creano durante l’organizzazione delle nozze, c’è quella di non riuscire fino all’ultimo a chiudere il numero dei partecipanti. Non è carino dover contare le persone e rincorrerle per farsi dire un semplice sì o no. E’ un segno di maleducazione, ci vuole tanto poco a rendersi conto che non si tratta di una festa in discoteca.

    Potete risolvere la cosa in diversi modi. La prima è dotarvi di pazienza, fare una lista degli invitati e 2 o 3 settimane chiamarli, famiglia per famiglia dicendo che avete a disposizione un paio di giorni e che poi vi toccherà fissare un numero. Non è il massimo, perderete parecchio tempo però dovreste ottenere un risultato.

    La seconda soluzione è quella di stampare in fondo all’invito la classica sigla. RSVP con magari anche il termine ultimo. Lo fanno in molti, si usa in quasi tutte le cerimonie ufficiali. Con un dettaglio elegante, metterete il giusto pepe ai vostri invitati. Altrimenti negli Stati Uniti hanno inventato le Response Cards, ovvero delle cartoline da restituire in cui si manifesta la decisione oppure no di partecipare e in quanti.

    Sono stampate con lo stesso stile delle partecipazioni, s’inseriscono nella partecipazione, hanno sue sole frasi “Parteciperò” e “Non potrò partecipare”, bisogna segnare quella che ci interessa e rispedirla al mittente. Sono rapide e veloci, forse non elegantissime però se state organizzando un matrimonio numeroso potrebbero essere una manna.

    Dolcetto o scherzetto?