Pranzo di nozze, quali vini scegliere?

da , il

    Brindisi del matrimonio

    Per i matrimoni sono consigliati fiumi di bollicine. Molto indicate per il brindisi e per la torta, ma durante il pasto che vini scegliere? Ecco oggi focalizzeremo un po’ l’attenzione si questo tema. Un ottimo banchetto non deve non studiare attentamente le bevande di accompagnamento delle pietanze. Sono i vini che esaltano i sapori e danno valore ai piatti. Se non siete degli esperti (succede, sono molte le persone che non apprezzano) potete farvi consigliare dal ristoratore o da un amico. Io vi lascio qualche consiglio orientativo. Poi è sempre e solo una questione di gusti. Vi ricordo che è un gesto carino personalizzare l’etichetta del vino con la data del matrimonio e i nomi degli sposi.

    Il vino va scelto in base al cibo. Quindi come di rigore rosso per le carni e bianco per il pesce. Ultimamente i sommelier hanno aggiunto qualche variazione alla regola abbinando alcuni vini rossi al pesce, idea che i nutrizionisti hanno bocciato.

    Gli antipasti si possono accompagnare con le bollicine oppure no. Si può quindi servire del prosecco e/o vino bianco fermo. Se c’è un primo piatto di carne è quello il momento di transitare dal bianco degli antipasti al rosso tenendo conto del sapore delle pietanze che vengono servite per scegliere l’intensità dei vini. A piatti di carne si possono accompagnare i più classici dei vini dal Barolo, al Brunello di Montalcino, al Nero d’Avola. Al dessert si deve accompagnare un vino dolce o al massimo uno champagne demisec, una tipologia che non è ancora molto diffusa in Italia e che ha un sapore semidolce

    Dolcetto o scherzetto?