Rito dei nastri per il matrimonio: cos’è, cosa significa e letture

Cos’è il rito dei nastri per il matrimonio, qual è il suo significato e come si svolge? Ecco tutto quello che c’è da sapere su uno dei riti simbolici per le nozze più belli, quali sono le letture consigliate e i suggerimenti per rendere unico il giorno più bello della vostra vita con questo rituale suggestivo

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    Rito dei nastri per il matrimonio: cos’è, cosa significa e letture

    Cos’è il rito dei nastri per il matrimonio? Cosa significa questo rituale per la cerimonia simbolica e quali letture far recitare? Esistono diversi modi per rendere ancora più suggestivo e romantico il matrimonio civile, celebrazioni che possono però anche inserite all’interno della cerimonia religiosa in grado di dare alle nozze un tocco più particolare. Scopriamo insieme tutto quello che c’è da sapere sul rito dei nastri.

    Riti simbolici per il matrimonio: la cerimonia dei nastri

    cerimonia simbolica dei nastri

    Il rituale dei nastri rientra tra i riti simbolici per il matrimonio, brevi cerimonie che possono essere inserite all’interno del rito religioso del matrimonio, se il sacerdote acconsente, ma che si svolgono soprattutto durante il matrimonio civile e in occasione dei matrimoni simbolici, quelli che per diverse ragioni non possono essere celebrati legalmente.

    Il rito dei nastri, definito in inglese “handfasting”, ha origini neopagane ed è riconosciuto anche civilmente in alcune parti degli Stati Uniti, in Gran Bretagna e in Irlanda. Ha cominciato la sua diffusione, in una forma un po’ diversa da quella attuale, in Scozia nel primo periodo cristiano.

    Rito dei nastri: come si svolge

    rituale dei nastri matrimonio

    A differenza degli altri riti simbolici come quello della sabbia, della luce o della rosa, con il rito del nastro non sono solo gli sposi i protagonisti della celebrazione.

    Per celebrare questo rituale dovrete innanzitutto procurarvi dei nastri colorati che simboleggiano i 4 elementi della natura, l’acqua, l’aria, il fuoco e la terra.

    Spetterà poi agli invitati il compito di avvolgere i nastri intorno ai polsi degli sposi, a rappresentare la protezione degli elementi sulle nozze e sul loro futuro insieme. In una variante del rituale, sono solo gli sposi a legare il loro polso a quello del partner durante la cerimonia.

    Il rito dei nastri può anticipare o seguire lo scambio degli anelli, non essendo una cerimonia codificata infatti può essere personalizzata in base alle richieste degli sposi, che potranno anche pronunciare i loro voti durante il rituale.

    Le letture per la cerimonia simbolica dei nastri

    rito dei nastri colorati

    Cosa dire durante il matrimonio simbolico e in particolare durante la cerimonia dei nastri? Come già anticipato, non c’è un testo specifico per questa cerimonia simbolica, molto dipende dalla volontà degli sposi e anche dalla loro fantasia.

    Potrete lasciare al celebrante il compito di spiegare il simbolismo del rito dei nastri prima che venga svolto, mentre i testimoni, gli amici e i parenti che dovranno occuparsi di legare i nastri ai polsi degli sposi potranno semplicemente rivolgere frasi di auguri alla coppia.

    Un’usanza d’oltreoceano vuole che le frasi beneaugurali vengano scritte proprio sui nastri, per poterli poi conservare come ricordo magico della cerimonia.

    Se sono solo gli sposi a scambiarsi i nastri, potranno recitare voti scritti da loro stessi per esprimere il loro amore al partner e la promessa di restargli accanto per il resto della vita.

    Ecco alcuni esempi di letture per il matrimonio molto romantiche che potrete scegliere di far recitare durante il rituale:

    • Cantico dei Cantici: “Tutta bella tu sei, amica mia, in te nessuna macchia. Vieni con me dal Libano, o sposa, con me dal Libano, vieni! Osserva dalla cima dell’Amana, dalla cima del Senìr e dell’Ermon, dalle tane dei leoni, dai monti dei leopardi. Tu mi hai rapito il cuore, sorella mia, sposa, tu mi hai rapito il cuore con un solo tuo sguardo, con una perla sola della tua collana! Quanto sono soavi le tue carezze, sorella mia, sposa, quanto più deliziose del vino le tue carezze.”
    • Dal Libro del Siracide: “Beato il marito di una donna virtuosa; il numero dei suoi giorni sarà doppio. Una brava moglie è la gioia del marito, questi trascorrerà gli anni in pace. Una donna virtuosa è una buona sorte, viene assegnata a chi teme il Signore. Ricco o povero il cuore di lui ne gioisce, in ogni tempo il suo volto appare sereno. La grazia di una donna allieta il marito, la sua scienza gli rinvigorisce le ossa. E’ un dono del Signore una donna silenziosa, non c’è compenso per una donna educata. Grazia su grazia è una donna pudica, non si può valutare il peso di un’anima modesta. Il sole risplende sulle montagne del Signore, la bellezza di una donna virtuosa adorna la sua casa.”
    • Matteo 19:5,6: “Perciò l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà alla sua donna e i due saranno una cosa sola. Così essi non sono più due ma un unico essere. Perciò l’uomo non separi ciò che Dio ha unito”.
    • Due amanti felici, Pablo Neruda: “Due amanti felici fanno un solo pane, una sola goccia di luna nell’erba, lascian camminando due ombre che s’unisco, lasciano un solo sole vuoto in un letto. Di tutte le verità scelsero il giorno: non s’uccisero con fili, ma con un aroma e non spezzarono la pace né le parole. E’ la felicità una torre trasparente. L’aria, il vino vanno coi due amanti, gli regala la notte i suoi petali felici, hanno diritto a tutti i garofani. Due amanti felici non hanno fine né morte, nascono e muoiono più volte vivendo, hanno l’eternità della natura.”