Seconde nozze: i documenti per sposarsi ancora

da , il

    Aumentano i divorzi, ma l’amore trionfa perché sono in aumento le seconde nozze. Secondo indiscrezioni Madonna ha colpito ancora e tra l’altro con la stessa persona, l’ex marito Guy Ritchie. Chi è caduto nel tranello della magia del matrimonio la prima volta, decide di bissare. Ma se vogliamo sposarci di nuovo come bisogna fare? Ecco a voi una piccola guida per orientarvi nei tranelli burocratici delle unioni.

    Intanto dovete preparare i documenti. Se volete sposarvi in chiesa dovete avere o l’annullamento religioso (ci vuole la sentenza della Sacra Rota) o certificato di morte del coniuge. Non ci sono altri casi, se le nozze precedenti sono state sciolte in comune potete sì risposarvi, ma non con rito religioso. Gli sposi devono presentare anche copia dell’atto integrale di divorzio.

    Per quanto riguarda la cerimonia e i preparativi, bisognerebbe al secondo sì avere buon gusto e capire che toni sobri sono ideali. Le signore dovrebbero evitare l’abito bianco da meringa. Se al colore non volete rinunciare, magari scegliete un tailleur o un vestito con un taglio semplice.

    In chiesa potete abbandonare il cerimoniale di cui abbiamo già parlato. Il padre non deve più accompagnare la figlia all’altare consegnandola al futuro marito. Gli sposi entreranno insieme o con i figli nati dalla precedente unioni, se maggiorenni. E’ un gesto simbolico, come dire: accettiamo e condividiamo questo amore.

    Per il ricevimento sentitevi liberi: ovvio che se avete invitato poche persone o il tono della festa è come vi ho appena consigliato allora, potete davvero pensare a un pranzo (magari anche scicchetoso) o una cena intima.

    Dolcetto o scherzetto?