Sette stilisti italiani immaginano l’abito di Charlene Wittstock

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    Charlene e le prove dell’abito

    La futura principessa di Monaco, Charlene Wittstock, è protagonista assoluta delle cronache perché il prossimo luglio sposerà il principe Alberto. Nel numero di Gente uscito sabato, sette stilisti italiani hanno proposto qualche idea per l’abito da sposa. La ragazza ha un fisico perfetto: alta, magra, aggraziata e spalle larghe, che indicano la sua carriera da ex nuotatrice. Carlo Pignatelli ha immaginato per la futura principessa «una gonna fatta di petali, realizzata a strati irregolari e arricchita da una guepière con ganci di diamanti».

    Bellissimo. Guillermo Mariotto, creativo della maison Gattinoni e non solo giudice di Ballando con le stelle, ha pensato a un abito in gazar di duchesse e intarsi di tulle ricamati con migliaia di cristalli, mentre Lorenzo Riva propone una mise classica, che rivisita l’abito bianco delle principessa Grace, ma valorizzando le spalle squadrate di Charlene.

    Già sogno di vedere una di queste creazioni, ma proseguiamo nel viaggio degli stilisti. Atelier Aimée Montenapoleone punta invece a «un corsetto steccato rigoroso, da cui partono metri e metri di seta che creano un effetto statuario», spiega la designer Lucia Zanotti Kissing.

    Acquachiara la vorrebbe in radzmir di seta pura con strascico “a fiocco”, invece, Le Spose di Giò hanno immaginato un’ampia gonna fasciante a sirena. Infine, il look più regale, quello di Fausto Carli: un abito lavoratissimo in crepe cady e pizzo chantilly.

    Dolcetto o scherzetto?