Silvia Aprile festeggia le nozze (con inganno) alla Reggia di Caserta

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    La Reggia di Caserta è uno dei luoghi più belli e preziosi della storia dell’arte italiana, tanto che non viene mai messo a disposizione per nulla manifestazione, soprattutto per le nozze. Pensate che circa 10 anni fa, anche i discendenti dei Borboni si sono sentiti dire no: avrebbero voluto festeggiare uno dei loro matrimoni in un palazzo reale che era stato, in passato, un bene di famiglia. Il 13 luglio, pochissimi giorni fa, la cantante campana Silvia Aprile pranzo nuziale all’interno del palazzo reale. Ora le autorità locali sono imbufalite e sostengono di non aver mai dato l’ok.

    Sembrerebbe che Silvia Aprile abbia presentato la domanda per effettuare uno «showcase» per stampa e discografici di un suo nuovo cd il un giorno in cui la reggia sarebbe stata chiusa al pubblico. Doveva quindi trattarsi di un evento culturale, non un matrimonio privato.

    Il sopraintendente ha spiegato che ci sono stati di recente delle altre situazioni spiacevoli. Per esempio il 5 luglio la Cassa Edile di Caserta ha trasformato una visita guidata privata, in un banchetto che ovviamente fu interrotto.

    Eppure, chiamiamola faccia tosta, eppure gli sposini, Davide e Silvia, avevano anche fatto stampare lo stesso le partecipazioni per «martedì 13 luglio, ore 16.30», con foto fatta con una delle fontane come sfondo e l’indirizzo del party, quello della Reggia di Caserta. Ma non si sono accontentati di un luogo qualsiasi: hanno scelto parte più importante del Parco Reale, il Giardino Inglese, in particolare nella cosiddetta Palazzina Inglese.

    Certo che un inganno simile non è di certo sinonimo di stile. Che ne dite?

    Dolcetto o scherzetto?