Speed marriage, quando le nozze arrivano come un lampo

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    Speed marriage

    Una volta era “per tutta la vita” o “finché morte non ci separi!”. Oggi, invece, qualcosa è cambiato e i matrimoni sono diventati sempre più rapidi, direi quasi espressi. Ecco quindi che non risulta difficile l’abbinamento con due aggettivi inglesi come fast e speed, sempre più usati anche nella nostra cultura. Secondo i dati AMI, in Italia si celebrano 240 mila matrimoni, di cui almeno il 20% (quindi circa 48.000 unioni) nasce da fidanzamenti brevi, di durata non superiore ai sei mesi. L’idea dell’amore a prima vista è favolosa, ma non sempre la durata può essere garantita, proprio perché ci si conosce poco.

    Di questi, almeno la metà salta entro tre anni. I matrimoni lampo sono più diffusi al centro-nord, dove i ritmi sono più frenetici e la tradizione meno radicata. Forse hanno origine dalla moda degli speed date, il gioco che permette di conoscere numerose persone in pochi minuti nella stessa serata.

    Ecco quindi l’origine dello speed marriage. Il secondo motivo per cui ci si sposa a pochi mesi dal fidanzamento è legato all’età. Gli sposi sono sempre anziani, ormai le nozze arrivano intorno ai 30 (a volte anche 33-34) e non si può attendere oltre, soprattutto se c’è l’intenzione di fare figli.

    Quindi abbiamo detto che nel metà dei casi si giunge alla separazione. Le coppie stanno cambiando anche il loro modo di vedere il divorzio: da sempre rappresenta un fallimento, oggi sta diventando una sorta di rimedio. Tant’è che sono nate anche delle fiere per aiutare i coniugi a dividersi da un punto di vista pratico. Un appello dagli avvocati divorzisti: prima di scegliere una soluzione drastica, è meglio fare un po’ di terapia di coppia, perché spesso conoscersi poco non vuol dire non amarsi o avere dei gravi problemi di compatibilità.

    Dolcetto o scherzetto?