Sposarsi in Campidoglio: tassa di 100 euro per i residenti

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    Nozze in Campidoglio

    Sposarsi nei luoghi d’arte ha un costo esagerato. Abbiamo già affrontato diverse volte questo tema perché credo che studiare il budget del proprio matrimonio sia importante. Per quel giorno si fanno anche piccoli sacrifici, ma le cifre richieste per riti civili a Venezia, Verona e Milano sono davvero esagerate, soprattutto per i non residenti. Una buona notizia però arriva da Roma. È stata approvata una tassa di 100 euro sui matrimoni celebrati solo in una delle quattro sale di pregio al Campidoglio, e per i residente a Roma (come sempre). Intanto 100 euro è una cifra accettabile e si spera di educativa anche per altri Comuni “virtuosi”.

    Chi invece non risiede a Roma e vuole comunque sposarsi in Campidoglio deve affrontare cifre ben più care che si aggirano tra i 330 euro e i 500 euro. Le sale di rappresentanza, messe a disposizione, sono due: la Sala Rossa in Campidoglio e il Complesso Vignola Mattei, nei pressi di Caracalla.

    La Sala Rossa è così chiamata per il colore predominante di tappezzeria e tappeti, il rosso, ed è posta al piano terra del palazzo che ospita il Comune. Molto decorativa, costituisce la cornice ideale per un matrimonio davvero elegante.

    Concludo dicendo che i romani non sono felicissimi di questa tassa, perché i residenti in passato non hanno mai dovuto spendere neanche un euro. E’ vero però che in momenti difficili a livello economico anche il Comune deve trovare un modo per fare cassa e 100 euro non è un costo esagerato

    Dolcetto o scherzetto?