Spose in viaggio: realizzato il sogno di Pippa Bacca in una mostra

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    Spose in viaggio

    Certamente ricorderete la triste storia di Pippa Bacca, l’artista che girava il mondo con un’amica vestita da da sposa per lanciare il suo messaggio di pace e che fu trovata uccisa in Turchia. Dopo aver attraversato in autostop la Slovenia, Croazia, Bosnia, Serbia, Bulgaria, con l’obiettivo di raggiungere Gerusalemme, fu assassinata nella capitale turca. Ed a lei e alla sua impresa in abito bianco sarà dedicata una mostra «Spose in viaggio / Brides on Tour», aperta fino al 23 dicembre e poi di nuovo dal 7 al 22 gennaio.

    Verranno mostrate le tappe più importanti del viaggio di Pippa e Silvia attraverso video, immagini, ricordi, testimonianze e oggetti, già esposti nel 2008 alla Byblos Art Gallery di Verona.

    Gli scatti di Istanbul, ultima tragica tappa del suo viaggio sono di Sirio Magnabosco, e mostrano la quotidianità dell’artista dal lavaggio dei vestiti dell’interazione con le associazioni e gli artisti dei luoghi che visitava: grande protagonista degli scatti la «Lavanda dei piedi», che Pippa regalava alle ostetriche, portatrici di vita nei paesi in guerra e poveri.

    Il vero nome di Pippa Bacca era Giuseppina Pasqualino di Marineo, nata nel 1974, nipote di Piero Manzoni, ricordato e diventato famoso per l’opera provocatoria «merda d’artista».

    Il progetto artistico consisteva uan missione che vedeva la due ragazze come tante in giovani «spose» pronte a unirsi in matrimonio con il mondo e come scrive il critico Giorgio Bonomi, «ha aperto la mente e il cuore di tanta gente, per cui il male si è trasformato, dialetticamente, in bene: è penetrato in profondità, così il messaggio che l’arte di Pippa voleva comunicare, cioè la fratellanza e l’amore tra i popoli, e gli individui, tra il tu e l’io».

    «Spose in viaggio / Brides on Tour», fino al 23 dicembre e dal 7 al 22 gennaio (inaugurazione il 9 dicembre alle 18.30), Fondazione Mudima (via Tadino 26, Milano, 02.29.40.96.33, www.mudima.net). Orari: lunedì-venerdì, 10.30-12.30 e 15.30-19.30