“Tradizioni di Matrimonio e d’Amore”: la mostra a Spoleto

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    Abiti

    Abiti bellissimi, antichi e di valore, che hanno accompagnato i matrimoni e i momenti più importanti della vita di molte persone: tutto questo e molto altro è la mostra, “Tradizioni di Matrimonio e d’Amore”, organizzata dal Comune di Spoleto, ed inserita all’interno del programma di Music in Tour/Spoleto ’10 presso l’Hotel Clitunno. I pezzi presenti provengono dalla collezione museale di Arnaldo Caprai e si potrà visitare fino al 20 giugno. All’inaugurazione erano presenti il Cavaliere al Lavoro Arnaldo Caprai, l’assessore allo sviluppo economico Maria Margherita Lezi e il presidente nonché direttore artistico della manifestazione Music in Tour Francesco Calvani.

    Il possessore della collezione, Arnaldo Caprai sottolinea:”Sono un grande amico della città ducale e quando sono stato invitato da Calvani ho accettato subito, perché la sua voglia di fare mi ha fatto ricordare quando avevo la sua età. L’idea di una rassegna è nata in occasione della ventiduesima mostra mercato nazionale di antiquariato ad Assisi nel 1994. L’iniziativa non ha alcun rapporto con il mercato, ma guarda piuttosto con attenzione e curiosità i momenti importanti della nostra storia per riscoprirne i valori che rappresentano il patrimonio spirituale delle nostre tradizioni“.

    L’attenzione quindi è stata focalizzata anche su piccoli oggetti quotidiani. “Anche questa tipologia di manufatti – ha aggiunto il Cavaliere al Lavoro – frutto di artigianato e folklore e anche spesso di genuina espressione artistica, posso raccontare con straordinaria dovizia di particolari episodi che aiutano a comprendere il gusto, le abitudini e il carattere della gente”.

    Tantissime le opere in esposizione come ciondoli, ventagli e arcolai che “rappresentano il filo conduttore di questo racconto affascinante sull’insieme di usanze e sentimenti che si integrano nei riti nuziali e nei rapporti amorosi di ogni epoca”.

    L’assessore Lezi spiega l’importanza della rassegna: “Voglio ringraziare veramente il cavaliere – ha detto – perché la mostra è senza dubbio di livello internazionale e la sua presenza ci onora. Puntiamo molto su questa tipo di promozione e dopo aver restaurato numerosi palazzi presenti sul territorio la nostra intenzione è quella di metterli a disposizioni di eventi. L’esposizione è molto attraente, suggestiva e piacerà senza dubbio a tutti, dai giovani ai meno giovani”.