Vietato licenziare una donna che sta per sposarsi!

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    vietato licenziare la sposa

    Buone notizie per le donne che stanno per sposarsi e che temono il licenziamento. D’ora in poi non sarà possibile licenziare una donna che sta per convolare a nozze. La decisione arriva dalla Cassazione che ha decretato che “la tutela accordata alle lavoratrici che contraggono matrimonio è fondata sull’elemento obiettivo della celebrazione del matrimonio e non è subordinata all’adempimento di alcun obbligo di comunicazione da parte della lavoratrice”. Evviva!

    Il problema si è posto quando una lavoratrice romana nel marzo del 2000, Barbara R., che si è sposata proprio durante il preavviso di licenziamento. In questo caso la sezione Lavoro della Suprema Corte ha decretato l’illegittimità del licenziamento.

    Tutto scritto nella sentenza 17845, Barbara era stata licenziata con lettera del 16 febbraio 2000 e decorrenza dal successivo 30 marzo ma proprio negli stessi giorni sarebbe convolata a nozze. Il licenziamento è stato così decretato illegittimo anche dalla Corte d’appello di Roma nel 2000 per “difetto di giustificato motivo oggettivo”.

    Una battaglia che ha creato un precedete: da oggi infatti, “in caso di pubblicazioni del matrimonio avvenute durante il preavviso di licenziamento, poichè il preavviso deve essere considerato a tutti gli effetti come periodo lavorato, il licenziamento dovrebbe essere considerato nullo, in quanto poteva essere revocato”.

    La Cassazione ha anche sancito “il divieto di licenziamento attuato a causa di matrimonio opera allorché l’espulsione sia stata intimata senza che ricorressero i presupposti di una delle ipotesi di legittimo recesso datoriale, nel periodo intercorrente tra la richiesta delle pubblicazioni ed un anno dalla celebrazione”.