
È iniziata questa settimana, in occasione della festa della donna, la grande promozione di Elvira Gramano, che invita tutte le future spose alla presentazione della collezione 2011 offrendo uni sconto sull’acquisto del 10% + 5%. L’offerta durerà fino al 3 aprile 2010. Per informazioni o per prendere un appuntamento potete chiamare i n. 06/485625 – 06/72910000, il negozio si trova nel centro commerciale di Cinecittà Due. La storia di Elvira Gramano è iniziata circa cinquat’anni fa e da allora si è affermata per la capacità di interpretare la tradizione e la modernità.

Se avete sempre sognato un abito da sposa unico e veramente prezioso ecco un proposta che certamente non vi sfuggirà: l’abito da sposa creato da Cosmina Engletian che è considerato un vera e propria opera d’arte e chiamato “Crystal Dream”. Peccato che per questo “sogno di cristallo” dovrete sborsare la bellezza di 40.800 euro! Una vera e propria pazzia da riservarsi alle ricche ereditiere o a principesse moderne. Cosa ne pensate?
Oggi vi voglio parlare di un dettagli molto importante del vostro abito da sposa: lo scollo. Che sia sul seno o sulla schiena la prima cosa da ricordare è che non deve essere troppo accentuato o volgare: la sposa deve sempre mantenere un certo contegno! Personalmente amo molto gli scolli sulla schiena che trovo sexy, chic e molto di classe. Date ad esempio un’occhiata all’abito in copertina: bellissimo! Pizzo con un’apertura sulla schiena che durante la cerimonia sarà coperta con una stola e che si svelerà al ricevimento.
Questa domenica la moda donna arriva a Milano e ovviamente sono tante le attese. Intanto vi propongo le foto della collezione dello stilista libanese Georges Chakra che ha sfilato a Parigi, mostrando i suoi numerosi abiti per la collezione primavera – estate 2010. Linee bellissime e sorprendenti. Direi che questi abiti sono degni del grande maestro e sono proiettati non nella quotidianità, ma nel futuro. Linee romantiche e al tempo stesso lunari, che disegnano il profilo e la femminilità senza appesantire le forme.
Avete scelto il vostro abito per le nozze? In questo post trovate una selezione di abiti scelti da Brides Magazine. Sono tutti molto belli, portano la firma di prestigiosi stilisti. Nulla di moderno o troppo eccentrico. Gli abiti che potrete ammirare sono contemporanei, con inserti di pregio. Adatti a una donna di città che sogna la favola. Gli elementi in pizzo o cristallo impreziosiscono le forme, evidenziando i trend del 2010. Come l’abito di Sharon Bowen Couture, in avorio, con un grande fiocco sulla schiena e una leggera cascata di Swarovski nella parte finale della coda. È fresco, ma sa di antico.
Il pizzo ha sempre un certo fascino. Dopo anni votati al minimalismo, anche negli abiti da sposa, ora si vedono moltissimi modelli con dettagli o anche interamente fatti di pizzo. Una scelta davvero di classe per chi desidera un abito importante: il pizzo però può anche essere sdrammatizzato scegliendo una forma da sirena ed evitando gonne troppo ampie. Dimenticate comunque il pizzo meringa stile anni ottanta: quello che va di moda adesso è molto più di classe, più delicato e prezioso.
Pizzi, merletti, ricami preziosi. Elie Saab, il celebre stilista libanese, non si è fatto mancare nulla per la sua collezione primavera estate 2010 di alta moda. Ha presentato, durante la settimana della moda francese, numerosi capi, tutti diversi uno dall’altro, ma con un denominatore comune: eleganza. Vestiti sofisticati che non sempre nascono come abiti da sposa, ma sono talmente sinuosi e ricercati che possono essere indossati anche camminare verso l’altare. Lo sanno bene le numerose celebrità che ormai hanno fatto di Elie Saab la firma del loro guardaroba.

L’abito per lui è molto importante: parliamo spesso di collezioni da sposa tralasciando un po’ quelli per lui. Ecco però che vi vogliamo segnalare una bella iniziati di un brand cult di abiti da cerimonia Pal Zileri infatti ha indetto in concorso in cui potrete vincere no dei suoi elegantissimi abiti. Come? E’ semplicissimo: basta recarsi nella boutique dello stilista di via Spadari 4 a Milano, il 27 febbraio dalle 16:00 alle 20:00 per partecipare al’estrazione di un abito bellissimo. Se state per organizzare il vostro matrimonio perché non tentare le fortuna?
Oggi restiamo in America. Dopo la corsa delle spose all’acquisto di abiti firmati in un magazzino di New York presentiamo la collezione 2010 di Demetrios, una casa statunitense famosa per la qualità dei suoi vesti e per i prezzi a porta di tasca. Se siete quindi delle spose che non possono permettersi di spendere molto, ma come tutte le donne avete voglia di sentirvi bellissime, vi consiglio di curiosare nella galleria fotografica. Ovviamente non sono né low cost né regalati, ma si aggirano tra i 1.500 euro e i 3.000. Cifre abbastanza contenute per un abito nuziale.
Le spose sono totalmente impazzite: questo weekend a New York c’è stato il ‘Running of the Bride‘ si, la tradizionale vendita a prezzo di saldo. le giovani si sono messe in fila prima dell’alba per essere ai primi posti al momento dell’apertura del ‘Filene’s Basement’. E una volta spalancato il portone hanno cercato il loro vestito con un’energia pazzesca. Guardateil video: secondo me dà l’idea. Non si sono lasciate sfuggire l’occasione di acquistare a prezzo di saldo l’abito dei sogni per il giorno più importante della loro vita.
Oggi vi voglio presentare una bellissima collezione di abiti da sposa per il 2010 ovviamente Made in Italy: si tratta del brand Giuseppe Papini, che crea abiti eleganti ma allo sesso tempo sbarazzini, con un tocco haute couture e dal bianco totale e accecante. E’ infatti questo il filo conduttore della collezione che spazia dai modelli più classici a quelli più originali, anche corti. Molto amato è anche lo strascico che dona a tutti gli abiti un fascino particolare e una classe unica. Un collezione dedicata a chi ama la qualità estrema e che no desidera un abito scontato.
È una collezione fatta di eccessi, tutto è tanto, forse troppo. La raffinata eleganza delle dive anni Cinquanta, queste maniche pompate e le gonne molto gonfie, i ricami, le linee. La linea catwalk è superba e lo stilista inglese Ian Stuart si è superato. Certo, deve piacere il genere. E nonostante gli abiti siano al 99% bianchi o avorio, non sono per nulla tradizionali e non vanno bene per una sposa qualsiasi. Bellissimo il rosa antico, che profuma davvero dell’inizio del secolo scorso. Ci vuole un carattere deciso, un po’ esibizionista, che sappia indossare certe creazioni con stile. Una donna che dica: “sono io la più bella e temo il confronto”.

Quella con cammina girata di spalle è Britney Spears e indossa l’abito da sposa. Oggi parliamo di come riciclare l’abito da sposa. Certo il mio non è un invito a fare come la cantante, che negli ultimi anni ha perso un po’ la testa, ma a pensare a come utilizzare di nuovo il vestito. Ci sono alcune famiglie che lo tramandano di generazione in generazione, altre ragazze invece che trovano sia una spesa esagerata per l’utilità. Mi rivolgo a loro. Qui trovate qualche consiglio per ottimizzare i costi (o risparmiare) e sperare che non sia solo l’investimento di una giornata.
Ecco a voi la nuova collezione 2010 di Angela Pascale. Anche in questa occasione, vi presento alcuni abiti da sposa dalle linee molto semplici. Nonostante lo stile minimalista, i vestiti Pascale sono molto, molto eleganti. Rigorosamente bianchi, direi color giaccio, non hanno sfronzoli colorati, ma giocano sulla diversità di tessuto: inserti in pizzo, balze di seta, satin lucido. La sposa sarà una donna raffinata che preferisce mettere in risalto la sua bellezza senza artifici, quasi in modo naturale. Ovviamente questi abiti sono estremamente classici e devono essere accompagnati da accessori sofisticati: un giro di perle o due semplici orecchini di brillanti.