Quali sono le nozze più care della storia? Si parla tanto del matrimonio di Chelsea Clinton che dovrebbe essere questo fine settimana. E’ considerato l’evento dell’anno e costera’ tra i 3 ed i 5 milioni di dollari. Anche nella piu’ positiva delle ipotesi, l’unione tra la figlia dell’ex presidente Usa Bill e Marc Mezvinsky supererebbe di un milione quella del matrimonio tra gli attori Tom Cruise e Katie Holmes. L’America sembra essere sconvolta, ma ci sono stati matrimoni più costosi. Pensate che già nel 2002, quasi 10 anni fa, Liza Minnelli & David Gest hanno speso la stessa cifra dei Clinton. Vediamo le altre follie.

Tempo fa, in uno dei soliti buffi matrimoni di beautiful, avevo visto la zia sposare la nipote e l’amante. Mi sono detta follia! Come può aver valore legale questa cosa. In realtà è fattibile. Esiste una legge, in Italia, che permette di farsi sposare dal migliore amico o dalla migliore amica. Risale al 1939 e prescrive che «…il titolare della funzione può delegare le proprie competenze a uno o più consiglieri o ad altra persona che abbia i requisiti per la nomina a consigliere comunale». Nel tempo questa possibilità di è mantenuta e ora è diventata una moda.

Non solo lo sposo e la sposa, anche gli invitati ad un matrimonio devono stare molto attenti a quello che indossano. La scelta dell’abito non può essere casuale soprattutto per rispetto verso chi vi ha invitato al suo matrimonio: per le signore vietato il tutto bianco o il tutto nero. Ci sono comunque molte ragazze e signore che negli ultimi periodi sfoggiano abiti e tailleur neri: personalmente non amo molto questo colore ai matrimoni e consiglio sempre di scegliere magari un blu scuro, decisamente più adatto. Stesso discorso per il bianco che sarà il colore della sposa.

Lo sfarzo dei Mastella ormai è noto ed è per questo che parliamo del matrimonio del figlio che si celebrerà domani pomeriggio alle 18. A Loano, oltre 250 persone, sono pronte a festeggiare Roberta Gasco ed Elio Mastella. Saranno presenti tanti vip e personaggi illustri: da Diego Della Valle, industriale e patron della Fiorentina, a Carlo Rossella. E ovviamente una bella rappresentanza politica, anche se Berlusconi non sarà presente, nonostante il grande vociare su una sua possibile partecipazione. Nella foto vediamo i Mastella alle nozze del figlio Pellegrino, qualche anno fa.
Oggi vi voglio parlare di decorazioni floreali per la Chiesa: se avete scelto un matrimonio religioso, con il vostro fiorista dovrete infatti anche pensare all’allestimento della cerimonia. Per prima cosa vi consiglio di parlare con il parroco e chiedere anche a lui un parere: alcuni preti infatti danno delle indicazioni bene precise agli sposi ma soprattutto non amano decorazioni esagerate o colori troppo accesi. Verificate anche per quanto riguarda il lancio del riso: mi è capitato di partecipare a matrimoni in cui era vietato lanciare riso per evitare di rovinare e sporcare il sagrato. Proprio per questo vi consiglio di informarvi bene prima di avere brutte sorprese! Quello che vi suggerisco è comunque di evitare, in ogni caso, decorazioni esagerate che di certo non si addicono ad un luogo di culto.

Ci sono occasioni in cui ci si perde un po’ in cose poca importanza, il matrimonio è una di queste. Prima di organizzare le nozze, con la scelta della location, della chiesa, dell’abito e tutto quello che occorre all’evento-matrimonio, bisogna occuparsi della parte legale. Avete capito bene. Abbiamo elencato queste cose nei post, relativi al Codice civile, oggi vi faccio un piccolo promemoria affinché non vi dimentichiate dell’aspetto più importante. Iniziamo dal matrimonio civile.

Oggi vi voglio proporre una serie di aforismi sul matrimonio e sulla vita da sposati degli autori più famosi: alcuni sono dolci e romantici e altri decisamente dissacranti. L’idea è quella di usarli come auguri per una coppia di sposi ma anche al vostro ricevimento, creando dei cartoncini, magari quelli del menu, personalizzati e che recano queste frasi simboliche. Per quanto riguarda le frasi più cattivelle e dissacranti vi consiglio di utilizzarle solo se avete un gran senso dell’umorismo, condiviso chiaramente anche dagli sposi, che potrebbero anche prendersela non poco! Ecco una serie di aforismi per tutte le situazioni.

Non è la prima volta che parliamo di Giappone e del fascino della loro cultura. Tempo fa vi ho raccontato dei matrimoni e di come sia possibile anche per noi Occidentali organizzare una cerimonia di benedizione in stile nipponica, tra fiori di loto, templi e abiti antichi. Nonostante questa attenzione forte alle tradizioni sono anche un Paese estremamente moderno, tanti che sono in aumento i divorzi. Per renderlo più piacevole hanno abbandonato lo stile Guerra dei Roses e hanno inventato una festa per dirsi addio: in questo modo è meno traumatico e più piacevole.
Oggi cerchiamo di svelare qualche curiosità sulle nozze di Chelsea Clinton, quelle che sono state ribattezzate le nozze del secolo. Non sarà una principessa come Victoria, ma per gli americani – democratici – la figlia dell’ex presidente Bill Clinton lo è. Convolerà tra circa un mese, il 31 luglio, con il fidanzato banchiere Marc Mezvinsky, amico d’infanzia e figlio di due ex parlamentari democratici amici di famiglia. Doveva essere una cerimonia intima, almeno quando è stato annunciato era stata data questa impressione, invece la lista degli ospiti prevede circa 400 persone. Certo, per una sorta di famiglia “reale” non sono molti.
I matrimoni misti sono ancora un problema nel nostro Paese e non solo, soprattutto se la futura sposa è musulmana. Abbiamo detto ieri, in occasione di Sì sposaitalia 2010, che sono aumentate le seconde nozze, i riti civili e i matrimoni tra persone di confessioni diverse. Lo ha dimostrato un recente caso: una coppia (lui italiano lei di origini marocchine) non sono riusciti a sposarsi, perché il Comune e il Consolato del Marocco hanno negato l’autorizzazione a sposarsi. Insomma, tanti problemi e tanti limiti, nonostante entrambi siano nel nostro Paese in modo regolare.

In occasione di Sì Sposaitalia collezioni parliamo di matrimonio e crisi dell’istituzione. Ogni volta che c’è una grande fiera si parla di come le nozze siano in calo, di quante separazioni ci sono, ecc. Una cosa da dire vera c’è: è aumentato lo sfarzo, ma sono diminuite le celebrazioni. Le nozze tra celibi e nubili sono passate da quasi 392 mila nel 1972 (93,5% del totale) a 212.476 nel 2008 (86,2%). Ci tengo a specificare celibi e nubili, perché invece sono aumentate quelle tra divorziati. In nuovo trend contemporaneo, forse quello che più di tutti indica come è cambiata la società.

È stata una cerimonia simbolica, soprattutto perché è la prima volta che in una chiesa in Italia si è svolto un matrimonio gay. Le protagoniste sono due signore che sono riuscite a far benedire la loro unione in una Chiesa Valdese a Trapani. Le nozze si sono celebrate circa un paio di mesi fa (7 aprile) ma la notizia è stata resa pubblica solo ora. Il motivo che ha spinto il pastore della chiesa Valdese ad accettare la celebrazione si fonda su un principio etico e religioso: “Dio vuole l’amore, non lo giudica”. Per l’Italia questa unione ha davvero un significato profondo e può essere il segno di una prima apertura, così come è stato qualche mese fa il gesto di Chiamparino. Ma vediamo come sono andate le nozze.
Un matrimonio gay in Pakistan? Un reato. Abbiamo visto di recente i Paesi europei e americani che approvano o meno le nozze gay. In Italia si fa ancora un gran discutere, ma la nostra costituzione non è stata cambiate per ammettere coppie dello stesso sesso. Esistono paesi nel mondo in cui i diritti civili non sono ancora rispettati e per dire no non bastano le parole, ma si passa alle maniere forti. È successo in Pakistan dove una coppia solo coronare il suo sogno d’amore con un matrimonio “simbolico”, quindi senza la pretesa di un valore legale. I protagonisti della vicenda sono un uomo d’affari pachistano e la sua “compagna”, un travestito.

Chi sceglie il matrimonio in Chiesa sceglie il rito più spirituale e più tradizionale. Abbiamo parlato già un pochino di come si entra in Chiesa, oggi vediamo però insieme le regole del corteo. Come per ogni dettaglio anche qui il galateo impone delle regole, legate anche alla buona educazione. Per esempio gli invitati non devono fare ritardo. Si devono ritrovare sul sagrato qualche minuto prima e accomodarsi poi all’interno prima dell’arrivo della sposa che, nonostante alcune signore se la prendano sempre molto comoda accumulando ritardi eccessivi, dovrebbe presentarsi massimo un quarto d’ora dopo l’orario fissato per l’appuntamento. Ma se sono solo 5 minuti è meglio, è più elegante.