In Italia esistono tante regioni con tradizioni particolari, come in Ladinia, la zona che si estende dalla trentina Val di Fassa fino al bellunese, toccando l’Alta Val Cordevole e Ampezzo. Qui il matrimonio tradizionale è davvero molto suggestivo, tanto che ogni anni c’è la riedizione storica delle nozze ai tempi dei nonni, “noza da paur“.
Ricatto d’amore è l’ultimo film con Sandra Bullock che uscirà nelle sale italiane il 3 settembre (anteprima il 26 agosto). Racconta la storia di una potentissima dirigente editoriale Margaret (Sandra Bullock) che rischia di essere rimpatriata nella sua terra natale, il Canada, e riesce a convincere il bistrattato assistente a partecipare a delle false nozze.
L’anello di fidanzamento è il dono simbolo per antonomasia della promessa di matrimonio, un pegno d’amore che la futura sposa indosserà all’anulare della mano sinistra.
Un tocco di classe, ma bisogna saperli portare. Non c’è nulla di peggio di una sposa con indosso un abito o un accessorio che facciano per lei. Sembrano delle goffe meringhe pronte per il pranzo di Pasqua. Abbinati bene, i guanti sono il culmine dello chic, soprattutto in stile anni Cinquanta.
Annunciare il matrimonio! Ha il suono di un evento formale e un tempo lo era di sicuro. Oggi non ci preoccupiamo più di come le partecipazioni devono essere scritte (talvolta le facciamo disegnare dagli amici) e di come devono partecipare i genitori. Il galateo anche questa cosa ha delle regole ferree.
Ormai le tradizioni non si seguono più. Non c’è fidanzato che vada dal padre a chiedere la mano della sua futura sposa o coppia che organizzi un party per annunciare le nozze. Ma vediamo, invece, quali dovrebbero essere i passi galanti da fare prima di dire sì.