Se avete voglia di essere un po’ moderni potete spedire gli inviti via mail. Proprio così, li ordinate su qualche sito internet, li compilate personalizzando i campi e con un click potrete raggiungere in modo facile ed economico i vostri amici e parenti. So bene che non tutti, soprattutto i nonni e quale zio anziano, usa il computer. La soluzione è prevedere le classiche partecipazioni con invito per coloro che sono un po’ tecnologici, mentre per gli altri sfruttare la potenza della Rete. Vi assicuro che l’idea è buona, soprattutto se avete parenti lontani. Spesso la posta arriva tardi o, peggio, si perde.

I biglietti per il matrimonio sono di tanti tipi. Possono essere utilizzati dagli sposi per ringraziare gli ospiti della partecipazione. Spesso ci si dimentica di questa cosa, come se ricevere un regalo o spendere una giornata per festeggiare l’unione di due persone sia un gesto dovuto. Ricordo agli sposi di nuova generazione che i ringraziamenti non sono passati di moda e tra la scelta delle bomboniere e quella del viaggio di nozze, è obbligatorio ricordarsi anche di questa prassi. Poi ci sono i biglietti d’auguri, quelli che gli invitati scrivono per congratularsi.

Essere originali non è mai facile. Spesso si rischia di cadere nel banale o nel fare battute poco apprezzate. Insomma, scrivere un biglietto d’auguri per una coppia di sposi può essere un problema. Io mi affido sempre alle parole di qualcuno di famoso, qualcuno più bravo di me. Potreste farlo anche voi? State solo attenti a scegliere il tono giusto e soprattutto il contenuto. Qui trovate una serie di aforismi, a mio avviso molto divertenti, che però potrebbe essere un po’ esagerati se non siete molto intimi con la coppia in questione. Leggete un po’ i suggerimenti. Spero di essere stata utile. Un’ultima cosa, aggiungete sempre qualcosa di vostro.
Il Governo va a nozze. Non sto parlando ovviamente dell’operato, non sarebbe questa la sede opportuna per discutere la situazione del nostro Paese, ma parlo dell’amore e delle coppie che stanno per dire sì. Dopo la celebrazione del matrimonio di Maria Stella Gelmini, avvenuto poche settimane fa, ora altre due coppie si stanno indirizzando verso l’altare: Il capo della Farnesina Franco Frattini con la compagna Stella Coppi e Sandro Bondi con la fidanzata parlamentare del Pdl Manuela Repetti. Il profumo d’arancio per entrambe le coppie è abbastanza vicino.
Le partecipazioni artistiche sono un modo per dare già dall’invito un messaggio chiaro: non sarà questo un matrimonio come gli altri, sarà un capolavoro. Forse è un po’ presuntuoso, ma in base al soggetto scelto potrete inviare il messaggio che preferirete. L’idea è quella di usare i quadri come cartolina: da una parte l’immagine dell’autore preferito, dall’altra il testo, che può essere anche formale e classico. Anzi l’abbinamento sarà ancora più divertente e interessante. Che ne dite? Vi piace la proposta? È un modo per superare l’imbarazzo del cartoncino bianco, con quei decori spesso improponibili.
Oggi vi voglio proporre qualche idea veramente originale per chi, anche alle sue nozze non ama uno stile troppo formale e tradizionale. Si tratta di proposte in carta, che vanno dalle partecipazioni, agli inviti, segnaposti , fino a piccoli gadgets per abbellire la vostra tavola. Questi che vi mostriamo oggi sono davvero originali ma alcune ispirazioni possono essere prese anche da chi non ama troppo le stranezze. Qualche esempio? La cartina per raggiungere il ricevimento personalizzata e colorata!
Il lusso è ormai out: lo stile più in voga e più chic del momento è quello naturale, un po’ campagnolo ma per questo non approssimativo. Date un’occhiata alle fotografie nella nostra gallery: ogni dettaglio è studiato nei minimi particolari e lo stile è decisamente easy ma super chic. Location perfetta per un matrimonio del genere è un agriturismo di charme o una tenuta di campagna ma anche un giardino o una parco con alberi secolari. Cosa ne dite, vi piace questa idea?
Una delle tendenze del 2010, è la realizzazione di partecipazioni tridimensionali. Attenzione però non sto dicendo che avrete la sensazione di essere al cinema e di vedere un 3D con tanto di occhialini (sarebbe bello però). Sono costruite alcune a strati, altre utilizzando quei materiale che una volta avevano solo determinate cartoline per bambini. Oppure si chiudono a libro, in tre volte. Insomma stiamo parlando di una partecipazione molto curata ed estremamente chic, anche se perde in parte la sua connotazione tradizionale.
Sappiate che anche questo non è assolutamente un aspetto da sottovalutare: il biglietto che deve accompagnare il regalo degli sposi. Ricordate che non state partecipando ad un compleanno o a una festa di laurea: evitate quindi i classici biglietti spiritosi che si trovano in cartoleria ma optate per qualcosa di più classico. Un biglietto bianco e semplice con una busta andrà benissimo. E cosa scrivere? Ovviamente per questo vi aiutiamo noi come sempre!

Le partecipazioni di matrimonio sono importantissime, sono un po’ come il biglietto da visita delle vostre nozze. Troppo spesso però gli sposi le considerano un dettaglio un po’ insignificante, da sbrigare velocemente e senza una ricerca adeguata. Lo so, molti di voi penseranno: “che bisogno c’è di tutta questa attenzione se poi, nel migliore dei casi, finiranno nel fondo di qualche cassetto dimenticate?”. C’è da dire però che se volete un matrimonio “perfetto” con un’organizzazione impeccabile non potete prescindere da certe regole, dettate sia dal buon senso che dal galateo. La partecipazione molto elegante annuncia un matrimonio dello stesso tono, una più spiritosa annuncia un matrimonio dai toni più casual.
Quando dovete scegliere la lista nozze, oltre ai classici pezzi da cucina, piatti e bicchieri perché non inserire qualcosa di esclusivo per la casa che durerà tutta una vita? Immancabili allora sono gli splendidi vasi di Venini, molto amati dai giovani sposi e gettonatissimi per le liste nozze. Un’occasione per farsi regalare qualcosa di veramente prezioso che forse da soli non vi vorreste comprare: è una scelta di stile senza tempo che abbellirà la vostra casa. Alla fine degli anni 50 l’architetto Ludovico Diaz de Santiliana ha cominciato a collaborare con la vetreria Venini creando pezzi che ancora oggi sono dei pezzi must.

Ha detto sì ancora una volta. Nonostante le polemiche sulla poligamia e le spese della famiglia, nonostante il suo incarico pubblico, il presidente sudafricano Jacob Zuma si è sposato per la quinta volta in grande stile. Lo vediamo nella foto mentre balla durante la alla festa nuziale - celebrata secondo i canoni tribali – svoltasi nel suo villaggio natale di Nkandla, nella provincia del Kwazulu Nata. Avevamo già parlato di questo matrimonio perché è davvero esilarante dal punto di vista del folclore (non solo politico).

Questa è una questione non da poco: cosa scrivere sul biglietto augurale che accompagna il regalo degli sposi? Non crediate che non abbia la sua importanza: le novelle coppiette ci tengono molto anche a conservare ogni ricordo del loro grande giorno! Con un po’ di fantasia troverete certamente la frase giusta e se non siete molto portati alla scrittura…potete sempre ispirarvi alle frasi che vi proponiamo oggi!