Abiti da sposa, quale scollatura scegliere?

Che tipo di scollatura volete? può essere di forma quadrata o rettangolare. Perfetta per le donne che hanno i fianchi larghi e la vita stretta, concentra l´attenzione sul petto. Se hai le spalle un po´ cadenti o sei un po´ pienotta, questa è la scollatura per te. Oltre a questo, ha l´effetto di allungare il collo.

Pubblicato da Valentina Morosini Venerdì 29 gennaio 2010

Un abito da sposa deve cadere a pennello. Non può essere quasi perfetto o stare benino. Uno degli elementi più importanti da curare è la scollatura. Da questa dipende tutto perché mette in risalto pregi e difetti. In questo post, quindi, cercherò di delineare quelle che sono le principali forme e a chi possono stare bene. Ovviamente non è una regola scientifica. Tante volte la forma è avvantaggiata dal taglio che può valorizzare anche il seno più piccolo e le spalle più spioventi. Avete già deciso che tipo di vestito verreste? Ecco se non lo avete ancora acquistato spero di esservi d’aiuto.
Molto di moda vanno le spalle scoperte e quindi un taglio dritto. È molto bello ed elegante. Io lo sconsiglierei a chi ha poco seno, perché rischia di appiattire. Stessa cosa per il cuore. Entrambi devono essere indossate da una donna con collo slanciato, perché sottolineano la parte.

Lo scollo a barca, uno dei miei preferiti, forma linea retta che va da spalla a spalla. È una scollatura discreta e direi che è adatta un po’ a tutti, come quella rotonda e quella quadrata. Lo scollo all’americana, invece, slancia moltissimo la parte superiore del collo, di conseguenza se è già lungo fa l’effetto giraffa. Mentre la classica v, a seconda della profondità, è adatta a chi è magro.

Foto tratte da nozzeclick.com