Corso prematrimoniale: la proposta del Papa

La preparazione - ha spiegato Papa Ratzinger ricevendo i partecipanti all’assemblea plenaria del dicastero - dovrà avvenire in tre tappe. La prima, diretta a «bambini, adolescenti e giovani», deve servire a far «emergere il significato della sessualità come capacità di relazione e positiva energia da integrare nell’amore autentico».

Pubblicato da Valentina Morosini Martedì 9 febbraio 2010

Corso prematrimoniale: la proposta del Papa

In questi anni la scelta di sposarsi in chiesa per molte coppie non ha il valore che forse impone la Chiesa cattolica. È più l’individuazione di una location suggestiva, di un rito sicuramente più caldo e commovente. Lo dimostrano i continui divorzio: moltissime coppie non superano i 5 anni di matrimonio. Forse per questo motivo il Papa ha suggerito al Pontificio consiglio un nuovo corso prematrimoniale, che non tocchi solo gli sposi, prima delle nozze, ma i credenti fin da bambini. Il percorso dovrebbe articolarsi in tre tappe e deve coinvolgere «bambini, adolescenti e giovani».
La preparazione – ha spiegato Papa Ratzinger ricevendo i partecipanti all’assemblea plenaria del dicastero – dovrà avvenire in tre tappe. La prima, diretta a «bambini, adolescenti e giovani», deve servire a far «emergere il significato della sessualità come capacità di relazione e positiva energia da integrare nell’amore autentico».

La seconda, diretta ai fidanzati, approfondirà i significati «di grazia e di responsabilità del matrimonio». La terza, infine, avrà luogo in prossimità delle nozze. Oggi il corso è più elastico: in media dura qualche incontro che vanno svolto nell’anni precedente alle nozze.