Esami da fare prima di sposarsi

Prima di sposarsi, sono consigliati una serie di esami. E' giusto che il proprio futo coniuge sappia tutto di voi, anche dal tunto di vista clinico. Quindi i test per le malattie veneree, sapere il gruppo sanguigno, il fattore Rh, se si è già avuti la Rosolia e se si è portatori di malattie ereditarie

Pubblicato da Valentina Morosini Venerdì 19 giugno 2009

Esami da fare prima di sposarsi

Prima di sposarsi e di passare tutta la vita insieme, un gesto d’amore dovrebbe essere quello di sottoporsi ad alcuni test clinici. Se la vostra è una scelta libera da condizionamenti, i risultati dei test non avranno alcuna influenza, è bene però il partner conosca tutto di voi anche i problemi di salute.
Il primo test è quello dell’Hiv. Questo esame andrebbe fatto prima di avere rapporti, quindi nelle coppie moderne che non aspettano la fatidica prima volta e magari hanno già avuto diverse esperienze, il momento più opportuno è proprio all’inizio di una relazione. Non sentitevi offesi dalla richiesta. Non c’è nulla di male, anzi dimostra che il vostro compagno ha la testa sulle spalle. Questo vale per tutte le malattie veneree.

Poi è bene informare il partner della propria capacità di avere figli. Parlatene fin dall’inizio di questi problemi, perché si affrontano con più serenità e si evita di accusare l’altro in caso di “fallimento”. Poi è meglio verificare che non ci siano malattie genetiche e somatiche che possano influire sulla gravidanza, come l’Anemia Mediterranea o Talassemia.

E’ una malattia abbastanza diffusa in alcune zone dell’Italia, si tratta di un’alterazione ereditaria dei globuli rossi. Nulla di grave, però ci possono essere dei problemi in caso di gravidanza. La Rosolia che se contratta in gravidanza il feto si contagia nell’80% dei casi, con conseguenti malformazioni. Per la Tossoplasmosi, un’altra malattia simile alla rosolia, invece, non sono necessari esami. E’ bene conoscere il proprio gruppo sanguigno e il fattore Rh.