Il matrimonio del mio migliore amico

Il matrimonio del mio migliore amico è un problemone. Se siamo ancora innamorate forse è meglio non andare e con una scusa dare buca all'ultimo momento, se siamo invece solo un po' gelose allora vestiamoci bene e superiamo il momento con stile.

Pubblicato da Valentina Morosini Venerdì 19 giugno 2009

Il matrimonio del mio migliore amico

Il matrimonio del nostro migliore amico è davvero un bel problema. Soprattutto se è il nostro ex fidanzato e ci fa male vederlo felice con un’altra o se ne siamo ancora innamorate. Non siamo obbligate a partecipare, ma se ci andiamo certo non dobbiamo comportarci come Julia Roberts nel film.
Una volta ricevuto l’invito cerchiamo di fare mente locale, pensiamoci. Piuttosto che presentarci e avere una faccia da funerale, è meglio stare a casa. Accettiamo di partecipare, meglio non far capire che ne stiamo ancora soffrendo, e la mattina delle nozze fingiamo di non sentirci bene. Inviamo un sms di scuse e di auguri, promettendogli di brindare con lui una volta rientrato dalla luna di miele.

Siamo sincere, la cosa migliore è partecipare. Lui è il nostro migliore amico, abbiamo diviso tutte le cose più significative e non possiamo stargli vicino il giorno del suo matrimonio. In questo caso prepariamoci, dobbiamo essere bellissime e avere stampato in faccia un bel sorriso. Possibilmente non falso.

Un gesto carino sarebbe portargli un regalo, un portafortuna. Nulla di valore, solo un simbolo della nostra amicizia. Le nozze saranno un saluto. Servirà anche a noi, a capire che lui è di un’altra e non la dobbiamo detestare per forza. L’amicizia e l’affetto sono prematuri (riflettiamo sul fatto che anche lei sarà infastidita e gelosa della nostra presenza), ma la stima potrebbe esserci. In fondo avete molte cose in comune, soprattutto il gusto in materia di uomini.